lunedì, gennaio 7

Una voce un po' da trans

Devo proprio essere nel periodo nostalgia...nell'arco di una settimana mi son (ri)vista "L'attimo fuggente" (lacrimuccia d'obbligo) e "Neverland: un sogno per la vita" su Rai3 più "La casa degli spiriti" e "Shakespeare in love" su Arte. Ora sono davanti a "Respiro" e davvero non riesco a rimettermi: il film è doppiato, e hanno dato a Valeria Golino una voce femminile qualunque. Dov'è finita quella voce roca così fastidiosa e seducente al tempo stesso? Ovvero: come snaturare un film. Che nervi...

Che poi, questo "Respiro" è un po' una noce, diciamolo, come anche "Nuovo mondo" (dello stesso regista, Emanuele Crialese), davanti al quale mi son fatta un paio di penniche niente male. Di "Respiro" ricordavo solo la Golino che ascolta "La bambola" di Patty Pravo e che fa il bagno nuda, e pi cani cani cani e ancora cani...

(Vabbé, non ci capirò niente di film)

giovedì, gennaio 3

Persepolis

Bello davvero questo film/cartone che mi son guardata stasera, un po' preda della disperazione galoppante (non c'era altro in giro).


Persepolis mi ha piacevolmente sorpresa, per la storia e per la grafica. Devo fare più attenzione a questi disegnatori francofoni.

I disegni di Marjane Satrapi di lei da piccola valgono da soli tutto il film...

mercoledì, dicembre 26

Serie & sogni

Il mio soggiorno natalizio in Italia non poteva essere completo senza una puntata (già stravista, del resto) della sempre mitica "Signora in giallo" (quella in cui la Jessica, costretta a letto, sente una conversazione telefonica in cui si parla di un prossimo omicidio), seguita da un "Colombo" d'annata che mio papà ha risolto dopo neanche 3 minuti.

Dopo aver passato una notte quasi insonne in treno dato che si era rotto il riscaldamento (grazie Trenitalia) e che avevo i crampi allo stomaco per aver mangiato troppa verza prima di partire, sono stata catapultata, fresca come una rosa, nella (triste) realtà parigina della mia losca azienda. A Natale sono tutti più buoni, si dice, e allora chissà perché al lavoro sono tutti più stronzi, anche gli insospettabili. Forse dovrebbero bere un po' di più. La sera del 31, spritz per tutti.

Quasi quasi mi trasferisco a Cabot Cove...tra l'altro, sono un po' più sveglia (almeno credo) di quel capoccione di Grady, il nipote impiastro e tontoloide.

Manco a farlo apposta, tra una puntata di CSI e l'altra c'è in tv la pubblicità dei primi due cofanetti dvd di "Arabesque", come qui chiamano la "Signora in giallo"...

mercoledì, dicembre 5

Mai più senza

Diciamo che, tra gli articoli presenti in questa lista, le uniche cose che ho sono phon, scarpe da ginnastica, costume da bagno e maglietta bianca...mi sento un po' una donna delle caverne. Come ho fatto a vivere fino ad ora senza tubino nero e bolero in paillettes?

Tocca anche a loro...

Certo che cose così non possono non far sghignazzare....

domenica, ottobre 21

Cortesie per gli ospiti

Ancora una volta in cinque a casa mia, ieri sera, per guardare il rugby. Immancabili, i due orsi: uno che ordina ("va' a preparare la pasta!") e l'altro che esegue senza obiettare. Ancora una volta, quindi, il mio minuscolo appartamento è stato messo sottosopra da un'orda di vandali, interessati al fisico dei giocatori più che al gioco in sé (hem...me compresa).

Sabato scorso gli orsi, che mangiano come due pachidermi, non hanno portato niente, neanche una patatina, fagocitando qualunque commestibile ci fosse nella credenza. Stavolta, almeno, hanno portato un misero pacchettino, che hanno divorato in tre secondi.

Misera vendetta di sabato scorso: un'orda di piccioni inferociti, che aveva probabilmente mal digerito la sconfitta della Francia, ha cagato l'impensabile sulla loro macchina, parcheggiata di fronte a casa mia.

sabato, ottobre 6

Niente di interessante

Ho fatto un po' di pulizia: mi sono creata un nuovo account Flickr (con tanto di nuovo indirizzo email dimenticato, assieme alla password, già al momento della creazione) ed ho inserito, dopo mesi, qualche foto spiluccata qua e là. Sembro un po' una che se la tira e che viaggia, con molta nonchalance, tra Padova, Parigi e Brest. Seh...in realtà, i miei giri sono sempre gli stessi. Anche se, forse, tra poco partirò (spero) per nuovi lidi (chissà, magari, utinam...).

Strano a dirsi (e non voglio passare per la solita italiana lagnosa, come mi è stato fatto notare), oggi a Parigi fa bel tempo e si sta bene. Buonumore al massimo, quindi...il che si traduce in "pomeriggio di shopping". Stasera c'è la "Notte bianca", di cui non potrebbe fregarmene di meno: ancora una volta, come da copione, me ne starò tranquilla a casina davanti ad un buon film (ne ho almeno una sessantina ancora da vedere). Sto cercando di imparare un po' di linguaggio HTML, mi sa che farò qualche esperimento, sperando di non fare troppi danni.

Al lavoro, dove tutto stagna e l'unica cosa da fare è spettegolare su quelli che passano davanti al nostro tavolo, mi è stato fatto notare che sono troppo "aggressiva" ed "impulsiva"...Chi? Io? A dimostrazione che io le critiche, soprattutto se costruttive, le prendo bene, la persona che mi ha fatto questa osservazione (un emerito ebete) sarà solo gambizzata (hem...no, non sto scherzando).

domenica, settembre 30

Allarmanti visioni

Dire "che artista del ..." mi sembrava un po' troppo scontato...

venerdì, settembre 28

Rosso anch'io!!

Anch'io, oggi, sono andata in ufficio con un maglioncino rosso, in segno di solidarietà con il popolo birmano. Io e Golfino, il mio collega crucco (quello che anche in estate veniva al lavoro col maglioncino di lana a collo alto), eravamo l'unica macchia di colore e di protesta in tutta l'azienda.

martedì, settembre 25

Che gnocca (mia nonna?)

Per la serie "l'angolo della bellezza", ecco mia nonna in treno, domenica sera, in tutto il suo bronzeo splendore...dai scherzo...se non me lo dico da sola, la mia autostima resta nel seminterrato...

azz...però questi occhi fanno pensare un po' a "Shining"...

Madonnaro in azione

Sto giro mi son contenuta, solo 3 foto in una settimana...beh la batteria era scarica, lo ammetto.

Ma i madonnari, una volta, non disegnavano direttamente per terra, e non su un foglio?

Non ci son più le mezze stagioni....

Sto guardando "CSI", ma siccome sono quelli di Miami posso anche seguire con un orecchio e scrivere con l'altro (?), insomma alla fine non sto capendo niente, solo che uno è caduto da una nave e che sua moglie ha un'infezione all'occhio...bah...Sono reduce da una settimana di sole in Italia, così sono abbronzata e i miei colleghi stranieri, fortissimi nei luoghi comuni, ne hanno approfittato per concludere che sì, in Italia fa sempre bel tempo, altro che Parigi in cui l'autunno dura ormai da diversi mesi. Ovviamente mi sono ben guardata dal contraddirli.

Il rientro al lavoro è stato tranquillo e indolore: il re ha definitivamente mandato il pedone a cagare con tanti saluti (criptico, eh?), io mi rendo conto che la mia memoria è sempre più labile (devo cominciare a mettere dei post-it un po' dappertutto in casa), sto leggendo come un rullo compressore (ora tocca ad Osvaldo Soriano), sto scaricando, per hobby, una tonnellata di film che non guarderò mai (si accettano consigli), gli spritz serali stanno ormai diventando una piacevole abitudine e la mia bellissima borsa verde mi si è rotta. Superstiziosa come sono, penso che sia un segno, di cosa non so (sicuramente non di qualcosa di positivo, ci mancherebbe). Unico punto positivo, sono sopravvissuta indenne a Miss Italia.

giovedì, agosto 30

Breizh atao!!

Ecco una delle 90 foto fatte lo scorso week-end in Bretagna...ebbene sì, son tornata alle origini per un paio di giorni di relax con i miei vecchi amici...comein una cartolina!

mercoledì, agosto 8

Visite

Ecco la mia ultima ospite, anche se per soli tre giorni...



Olympia, un anno anche se non si direbbe....

sabato, agosto 4

C'è qualcosa di losco.../ seguito (e fine?)

Nota a due post fa: da quando ho parlato del mio brutto rapporto con le porte della metro parigina, niente più botte o sberleffi. Tutte le porte restano aperte al mio passaggio. Mah.

mercoledì, luglio 25

Souvenir

Mio fratello davanti alla Torre Eiffel, domenica 22 luglio 07.


C'è qualcosa di losco...

Non per fare la vittima, ma c'è una cosa che proprio non capisco: per quale motivo le porte d'uscita della metropolitana ce l'hanno con me? Ogni volta che esco, da qualunque stazione, che io sia in coda oppure da sola, mi si chiudono addosso. C'è qualcosa che devo sapere? C'è qualcosa che faccio nel modo sbagliato?

E così adesso, quando esco, sembro una ladra...circospetta, prudente, ansiosa...metto avanti una mano per segnalare la mia presenza al sensore...e paf! una bella botta...

mercoledì, luglio 18

Strani incontri

Sono momentaneamente balzata fuori dalla mia apatia sociale per lanciarmi in una folle settimana di incontri con vecchi amici di passaggio a Parigi. Niente panico, eh. La mia vita sociale è ora tornata a livelli da minimo storico.

Dunque: ho incontrato, in ordine sparso, il mio Galziano Preferito, l'Andalusa Ballerina di Flamenco (due vecchie conoscenze di Brest), un nuovo amico italiano installato a Madrid e, infine, il mio ex capo di quando lavoravo a Padova.

Quest'ultimo personaggio merita un capitolo a parte, non tanto per lui quanto per la fauna che ci circondava all'epoca. Ci siamo conosciuti nel lontano gennaio 2000 quando, fresca di laurea, ho iniziato uno stage nella sua (losca) azienda. Lui era il capo e poi c'eravamo io ed una bionda, la commerciale. Ecco, in realtà la vera capa era lei.

Da noi affettuosamente chiamata La Demente, per una serie di uscite infelici con i clienti più importanti ("guardi, è una cosa da far rizzare le mani fra i capelli!"), era appunto bionda, platinata, giovane ed evolveva negli ambienti fighetti e destrorsi della città.

La sua famiglia: mamma casalinga biondo platino, patrigno direttore di banca, fratello avvocato (sospetto incesto) amico del fondatore della ditta, casa di proprietà (del fratello, ovviamente), abitini pitonati e scarpe con impressionanti punte a stiletto....ancora la ricordo strisciare i piedi (giuro) per il corridoio, tutta inguainata...ah, quante risate ci siamo fatti, peccato che non siamo neanche riusciti a ricordarci il nome...

giovedì, luglio 12

Che gnocca (mia nonna)



senza parole, ovviamente...un grazie a PQ che ha fatto del suo meglio

venerdì, giugno 29

Yaaaawn....

L'apatia regna sovrana, in questi giorni di fine giugno molto autunnali, almeno qui a Parigi. Piove, fa freddo, in ufficio c'è un'atmosfera truce e la mia vita sociale è pari a zero.

Unica consolazione: i film che i ragazzi del muletto continuano indefessamente a portarmi. Dai classici anni 40, tipo "Il grande freddo", a "Spiderman 3". Per esempio, l'ultimo Shrek è una delusione; "La città proibita" di Zangh Yimou è troppo colorato e stilizzato; "The departed" è appassionante, nonostante di Caprio sia monoespressivo; "Testimone d'accusa" non è banale...

E potrei continuare con queste inutili opinioni...ma i Simpson mi aspettano per il tradizionale appuntamento della sera.