domenica, dicembre 7

Ci voleva proprio

Finalmente una di quelle belle domeniche che tanto mi piacciono: amici a casa, gente che cucina al posto mio, io che sorseggio del buon bianco, chiacchiere, risate, un risottino allo zafferano, un prosecchino italiano, un bel tiramisu fatto con le mie manine sante, ancora risate, prosecco, ciacole, pettegolezzi e caffé...e poi si fan le 17 e manco te ne sei accorto.

martedì, novembre 25

What's in my bag 3

Ma bando all'acidume del post precedente...che le piattole ed i senzapalle se ne stiano fra loro che qui non tira proprio aria.

Fedele alla tradizione di novembre, nel solco di altre foto ben più belle, ecco il contenuto (vero verissimo, senza trucco e senza inganno) della mia borsa gettato su questa trapunta di un piacevole color giallo itterizia.



Da notare qualche new entry:

- 1 pallina da calcetto (che può sempre essere utile)
- ben 2 (due) chiavi USB, che qui siam mica merda
- un portafoglio in plastica riciclata (fatto dalla Vio)
- l'abbonamento della metropolitana, ora in versione magnetica


Onnipresente:

- il solito specchietto rotto della nonna etc etc (ancora 4 anni di sfiga)

Telegrafico

Ne ho le palle piene delle persone che non hanno il coraggio di dire le cose in faccia.

Eccheccazzo!

E' un piccolo dramma...

...svegliarsi una mattina alle 9.30 dicendosi "ahh niente fretta, tanto è domenica" per poi rendersi conto con orrore che è un lunedì mattina. E che si deve andare al lavoro.

domenica, novembre 16

Arcobaleno

Ne approfitto per postare una foto della bellissima collana Arcobaleno della bravissima Vio. Mi piace così tanto che, ogni volta che la porto, non posso fare a meno di toccare tutte le diverse palline, tanto che sembro una vecchia isterica.

Prossimamente su questi schermi, non appena riesco a fare una foto decente, anche la Paffutella.

Panic on the streets

Primo momento di panico in tre anni di vita parigina: stasera, un po' dopo mezzanotte, stavo tornando in metro con un'amica...e stavamo beh sì insomma sparlando allegramente degli amici con cui avevamo passato la serata quando etciù! starnutisco.

Due secondi dopo starnutisce anche lei, e poi anche tutta la gente presente nel vagone...sento un pizzicorino al naso e alla gola, qualcuno grida "è una bomba lacrimogena", qualcun altro tira il freno d'allarme, una tipetta giovine giovine chiede a tutti "scusi ma lei non ha paura?perchè io mi vedo già morta" (tiè tocca balle, zoccola, ma son cose da dire?)

Ovviamente la metro si ferma in una galleria per 5 minuti, creando il panico generale, intanto io e la mia amica ridacchiamo anche se col naso rosso, l'autista arriva e ci fa andare nel vagone successivo.

Non male per la prima bomba lacrimogena della mia vita, eh? Anche se, secondo me, era più semplicemente la polvere da starnutire di carnevale...

domenica, novembre 9

Sospiro di sollievo

Stamattina, quando ho visto il titolo dell'articolo del Corriere, Tremonti: Barack come Adriano, mi è preso un colpo...mi son chiesta cosa c'entrasse adesso il calciatore del Milan

"Sarà ancora un'altra carineria, come quella di qualche giorno fa?" mi son detta. Poi tutto si è chiarito..l'imperatore Adriano, mica il calciatore...

Oufff....

mercoledì, ottobre 29

Far Oer, sto arrivando!

Tranquillo week-end di relax con gli orsi, non a Parigi a strafogarci in qualche ristorantino etnico ma in Lussemburgo e Germania a coltivare lo spirito (e la panza).

Che poi lo so che il Lussemburgo "non ha l'aria molto sexy", come qualcuno mi ha detto. Ma per una persona che vive a Parigi e passa il suo tempo fra la metropolitana ed un ufficio surriscaldato e sottoilluminato (con il bonus di supermercati sovraffollati il sabato mattina), la vista di prati mucche fattorie e anche solo alberi è un vero toccasana.

E poi il colore delle foglie in autunno...e gli edifici gotici...e la gente simpatica che saluta per strada...e la vecia del ristorante che ci rimpinza come fosse la nonna...e le strade in mezzo alla foresta...ah caspita starò mica diventando romantica? Intanto, per restare con i piedi per terra, cerco di organizzare un viaggetto nelle sperdutissime isole Far Oer.

Con gli orsetti abbiamo anche litigato per sapere chi avrebbe comprato quella casetta rifinita in legno, così bella, nella sperduta Echternacht (con che soldi? quelli del Monopoli, probabilmente). Credo di aver vinto io, in compenso gli ho trovato un appartamentino in vendita di fronte alla cattedrale. Un po' miserello, è vero, ma bisogna rassegnarsi. Potrebbe essere la volta buona che cominciano la dieta...


In questa foto, il mio ghigno dopo la vittoria.

martedì, ottobre 21

Le disavveture della brava massaia

Ora ho imparato che non devo mettere in lavatrice i jeans blu scuro con le magliette bianche...perché il risultato è una serie di magliette azzurrine. Allora non era solo una leggenda!

Finché sono le magliette della buona notte va ancora bene, però insomma mi è andata davvero di culo.

Uffa, adesso mi toccherà magari lavare pure le tende...

domenica, ottobre 5

With a little help from my friends

A proposito, visto quanto detto sotto...ora mi toccherà passare giorni interi a cercare film, musica e serie tv da scaric...ehm comprare. Devo rifarmi una cultura, gente.

Ho perso una trentina di film che conservavo gelosamente per i momenti di carestia, più le stagioni 2 e 3 di Weeds (che, ovviamente, non avevo ancora visto). Che tragedia. Sto cercando di rifarmi, e infatti mi sono procurata un bel po' di episodi dei Griffin e un paio di quei bei filmetti con Cary Grant che tanto mi piacciono.

Ma poi? Non mi ricordo tutto quello che avevo nel pc... Non è che qualche anima pia che passa di qua può consigliarmi qualcosa? Come sempre, i consigli e le dritte sono graditissimi!

E adesso come faccio?

Momenti di grande emozione in quest'angolo di Parigi...Emozione per il ritardo di 5 ore del mio treno, ieri? O per il fatto che avevo dimenticato il codice del portone di casa? O perché avevo scordato la password del nuovo computer, cosa che mi ha obbligata a resettare tutto (perdendo così foto, musica e film)? O perché torno in ufficio, domani, dopo 3 settimane di ferie?

Macché, queste cose mi lasciano di marmo.

Ma questa sera, in CSI, Sarah è partita lasciando a Grissom una bella letterina in cui gli giura amore eterno e gli parla del suo malessere. Deve andarsene, dice, per sotterrare i fantasmi del suo passato. E lui resta lì come un pero.

Bellissima la scena in cui lei va da lui e lo bacia davanti a tutti. Altro che pathos, questa è emozione pura. Che strazio, chissà come mai non sono sgorgati ruscelli di lacrime...Eppure lei mi è sempre stata alquanto sui maroni.

Il tutto è comunque stato rovinato da un qualche vicino che adesso, alle 23.30, sta facendo una bella grigliata di pesce (sì sì).

mercoledì, settembre 17

Incontri ravvicinati sul muro di casa

Abitare a 10 km dalla città vuol dire imbattersi anche in una mantide religiosa che, in un tranquillo e un po' soleggiato pomeriggio di settembre, decide di stanziarsi sul muro di casa, vicino all'ingresso



Grande trambusto in casa, dato che nessuno ha mai visto una mantide. "E' una cavalletta, dai" dice mia mamma, ma a me quel colore verde smeraldo e quelle zampette non convincono molto...wikipedia fa poi il resto. Ebbene sì, è proprio una mantide, e a quanto pare è un insetto che porta pure sfiga (al maschio, te credo)

martedì, settembre 16

...perché Venezia è sempre Venezia


quello a sinistra è ovviamente mio papà

Back home

Il ponte di Calatrava è una cosa bellissima...e si muove pure!

domenica, agosto 31

La questione del giorno

Oggi pomeriggio ho visto, in metropolitana, una ragazzina di 12-13 anni (accompagnata dalla mamma) che aveva una felpa con scritto dietro, in grande, "HERPES".

E' una cosa di cattivo gusto oppure sono io che non conosco le mode giovanili?

Cake ai broccoli, feta e pomodorini secchi

Per festeggiare il post numero 300 ecco, direttamente dall'angolo della nonna, un piatto che ho preparato stamattina.


Ingredienti (per circa 6 persone):

120 g di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
3 cucchiai di latte
2 uova
Un po' di parmigiano
Sale e pepe
Broccoli già lessati
Pomodorini secchi sott'olio
Un po' di feta
1 mazzetto di basilico

Preparazione:

Mescolare in una terrina la farina, il lievito, il parmigiano; aggiungere un po' di sale.
In un'altra terrina, sbattere le uova con l'olio ed il latte. Salare e pepare. Unire le due preparazioni ed aggiungere (le quantità sono a scelta, dipende dai gusti) i broccoli, la feta + i pomodorini secchi ed il basilico spezzettati.
Oliare uno stampo per cakes ed infornare (in forno già caldo) a 180°C per circa 40 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare. Come si vede dalla foto, a me piace mangiare questo cake assieme ad un bel piatto di valeriana!

sabato, agosto 30

Horribile visu

Ieri sera, verso le dieci meno un quarto, decido di suonare a casa del mio vicino di pianerottolo nonché proprietario nonché amministratore condominiale...una domanda banale, sulle nuove cassette delle lettere che hanno appena installato al piano terra. Mi serve la chiave della mia. So che lui e il compagno rientrano spesso tardi, quindi non mi sono fatta problemi vista l'ora.

I rapporti fra noi sono sempre stati buoni, ma nulla più: annaffiano le mie piante quando sono in vacanza, io do da mangiare alle loro bestiole (coniglio e criceti) quando sono via...cose di questo genere, insomma nulla che giustifichi una certa intimità fra me e lui (anche perché io preferisco il suo ragazzo, che è un po' più timido ma meno sborone e ridicolo).

Capperi...questo qui mi ha aperto subito, senza esitazione, in camicia e mutande. Si stava per mettere a tavola, dixit. Siamo rimasti a parlare allegramente per un dieci minuti buoni, dopodiché si è scusato per la tenuta ed è rientrato a mangiare.

E pensare che l'ho sempre visto elegantissimo, in giacca e cravatta (è un pezzo grosso di una multinazionale)...ora non riuscirò più ad essere seria quando lo incrocio..

mercoledì, agosto 27

domenica, agosto 10

La notte di San Lorenzo

Mah, perché no...stanotte, sfidando le nuvole che coprono Parigi da qualche giorno, mi piglio una copertina e mi siedo in terrazzo cercando di acchiappare una di quelle che i francesi chiamano "étoiles filantes"


Perché no? Dopotutto non perdo niente, al massimo mi piglio un raffreddore (e l'amore eterno, anche se non ci conto molto)

sabato, agosto 9

Anche questa è Parigi

Cose che mi è capitato di vedere in metropolitana nelle ultime settimane:

- è sabato pomeriggio, una ragazza in abito da sposa e Converse ciclamino (grrrrr le voglio) senza calze, sale sulla metro assieme ad un gruppuscolo di amiche, queste vestite normalmente. Senza imbarazzo comincia a dire, davanti a tutti, che si deve sposare e che vorrebbe invitare a cena le sue amiche ma non ha molti soldi per pagare il ristorante, anzi a dire la verità non ha molti soldi neppure per il matrimonio (e allora che ti sposi a fare? aggiungo io)...così si mette a cantare a squarciagola delle canzoni di Serge Gainsbourg confidando nella generosità del pubblico.

Tale pubblico, alquanto infastidito da sta tizia che, nel bel mezzo di un sabato afosissimo, viene a rompere le balle con i suoi problemi, le elargisce la bellezza di 1 euro. Per forza, ha stonato lo stonabile, interrompendosi nel bel mezzo delle canzoni perché non si ricordava il testo.
Ma va rompere da un'altra parte, va...

- una cinese piuttosto carina, con degli occhiali da vista enormi, un po'quadrati stile anni 60...dopo un po' mi accorgo che sono senza lenti! E' una moda che, temo, mi sfugge...

- le mie colleghe sedicenti "fighette" che camminano a piedi scalzi in ufficio. Ho capito che abbiamo la moquette, ma la fantomatica donna delle pulizie non si è mai vista al nostro piano, e quel grigio topo della moquette secondo me, in origine, era un bianco o un beige.

Sottolineo che queste colleghe sono le stesse che approfittano della pausa pranzo per andare a farsi la french manucure o dall'estetista o dal parrucchiere...e poi mi cadono su una cosa così banale...