sabato, luglio 26

E' qui la festa?

Sto aspettando di scaricare tre episodi della seconda stagione di "Brothers & Sisters"...ormai sono diventata dipendente: ho cominciato a guardicchiarli domenica scorsa, senza grande interesse, e adesso passo le ore incollata davanti al pc e alle vicende della famiglia Walker. Oggi, tra un episodio e l'altro, ho avuto giusto il tempo di fare una doccia rapida. Le pulizie di casa sono rimandate. Caspita, una roba simile non era più successa dalla prima stagione di Lost...

Intanto, ecco due foto di una festicciola all'italiana che si è tenuta nella mia cucina sabato scorso. Manco a dirlo, i due orsi hanno spolverato tutto (per fortuna, però, che stavolta hanno portato lo champagne)


Un po' di cose portate dall'Italia (pomodorini secchi, pecorino, torta salata e ciliegini della mamma...) e una delle rare cose che mi degno di fare: una bellissima quiche con zucchine, pomodorini e formaggio di capra


Certo, non avremmo dovuto finire la serata con la grappa islandese (brennivin)...una mazzata terrificante

giovedì, luglio 10

E vaiiiii

Domani si torna a Padova per cinque giorni. Un lusso, visto che di solito resto un giorno e mezzo (in cui riesco comunque a stare con i miei genitori, scambiare due frasi con mio fratello, giocare con i gatti, leggermi un paio di libretti, frugare ovunque, bermi un due-tre spritz al baretto scrauso in piazza e fare razzia di libri).

Quindi, domattina si va al lavoro con lo zaino da arrampicata, già vedo la faccia delle fighette che lavorano con me e che mai si sposterebbero senza il loro trolley...

Per rallegrare gli animi, ecco una foto direttamente da Reykjavik, in cui sembra io non abbia mai visto una macchina fotografica in vita mia (e no, non sono strabica, forse avevo solo bevuto troppo Martini extra dry)

giovedì, luglio 3

sabato, giugno 21

Incubi

Stamattina mi sono svegliata di colpo: erano le 11.13 e non sapevo più in che giorno della settimana fossimo. Azz sono in ritardissimo per andare in ufficio e non ho avvertito nessuno, adesso mi alzo e fuggo via in metro, neanché il tempo per un caffé. E no, non sono a Copenhagen come stavo sognando.

Dopo cinque orribili secondi mi sono calmata: ffffffhhhh è sabato, tranquilla, come sempre fa un tempo osceno (da cui la perdita di ogni nozione spazio-temporale) ed è pure la festa della musica (Manu Chao dovrebbe essere in concerto vicino a casa mia).

Quindi, per evitare la bolgia, oggi passerò la giornata chiusa in casa a guardare vecchi film degli anni 40.

domenica, giugno 8

My blueberry nights

Nonostante il ripugnante titolo italiano ("Un bacio romantico"), il film è molto bello. Wong Kar-Wai stavolta è ottimista! Onore a Norah Jones, e Jude Law è sempre più bel...ehm bravo.

La canzone di Cat Power, tema conduttore della storia, è già stata messa nel nano.

sabato, giugno 7

Cose di casa

Due foto assolutamente inutili, appena fatte dal terrazzo del mio appartamento (al 5° piano). Ah, qui piove ma tanto fa sempre brutto tempo, ormai ci si fa l'abitudine.

Questo è quello che vedo se guardo a sinistra:



E quando guardo a destra (i fiori son quelli dei miei vicini , purtroppo):

Playlist di giugno

Rapido aggiornamento su quello che sto ascoltando in questo periodo. Premetto che prima del viaggio in Islanda il fedele nano, con me da due anni e quatro mesi, mi ha inspiegabilmente tradita. No, non si è buttato sul pavimento come fa sempre quando lo ricarico. Semplicemente, ha deciso che voleva essere resettato. Così, di punto in bianco. Forse prevedeva che non l'avrei portato in vacanza....
Comunque, ciò che il nano vuole, il nano ottiene: il resettaggio è stato fatto con calma il week-end scorso e mi ha portato a fare un po' di pulizia.

Nella foto, il nano felice sul tavolo della cucina.


Nella mia playlist provvisoria di giugno spiccano due gruppi: The Postal Service e Clap Your Hands Say Yeah. Cliccando sul nome dei gruppi, i link a due belle canzoni (via youtube). Mi danno la carica la mattina, soprattutto quando arrivo in zona macchinetta del caffé.

Consiglio comunque tutto l'ultimo album del C.Y.H.S.Y., una bella scoperta.

In metrò funzionano sempre i Belle & Sebastian, qualunque album. Talmente tranquilli da farmi dimenticare i 40 minuti che mi aspettano per andare in ufficio. In buona posizione anche i Divine Comedy (il best of) che mi permette di lavorare senza sentire le galline che starnazzano.

Di italiano ascolterei i Baustelle, se non fosse che l'ultimo album mi ha già stufato. Mi sa che ripiego sui primi due, li associo ad una bella primavera/estate di un paio di anni fa (io che li ascolto a manetta mentre cammino nella polvere fuori dall'ufficio, e poi sorrido).

Null'altro è pervenuto per il momento, magari attendo anche qualche consiglio...

mercoledì, giugno 4

Giramenti

Come già detto qualche post più sotto, da un paio di settimane la mia losca azienda mi ha trasferito, a mo' di sacco di patate, in un altro servizio. Fino a fine giugno sono in sede centrale, poi torno nella mia tana.

La sede è tristerrima, sette piani tutti grigio-bianco-marroncini, gente che manco si saluta, gente che se la tira un pelo troppo, frasi di circostanza e così via. C'è poi chi fa finta di non vedermi, non rendendosi conto di farmi solo un favore giocando a Pacman (traiettorie abilmente deviate sotto sguardi interrogativi). Io me ne frego, tanto parlo solo con i miei 4 fidi italiani, gli unici che mi conoscono e con cui non sono obbligata ad essere falsa.

Il piano a cui sono è interamente femminile. Da me ribattezzato "il pollaio", è tutto un va-e-vieni di ragazzette modaiole e sguaiatelle. Dicevo che sono lì da due settimane: faccio coscienziosamente il mio lavoro e non apro mai bocca.

Oggi, la rivoluzione. Le mie colleghe si sono improvvisamente rese conto che esisto e che sono italiana. Stavo parlando in italiano con una collega franco-italiana appena arrivata, e attorno a me è stato tutto un fiorire di "oooohhh ma come è bello sentir parlare italiano", "grazzzzzie miiiiiile", "devi consigliarmi per il mio prossimo viaggio a Venezia"...

Preferivo di gran lunga quando nessuno si era accorto di me (sì, sono nella fase rompicoglioni e asociale).

domenica, giugno 1

Evvai con l'Islanda

Vabbé dai un'altra foto dell'Islanda...qui siamo ad Akureyri, nel nord, a qualche chilometro dal Circolo Polare Artico.
Questo strano edificio blu, metà caffé e metà fiorista, è nella via principale della città.


Città che, con i suoi 1500 abitanti, è la seconda d'Islanda. Glup! Molto più carina, comunque, di Reykjavik.

venerdì, maggio 30

Welcome to Iceland!

Urca, mi rendo conto son quasi due mesi che non aggiorno il blog...

Allora andiamo con le novità:

1) Sono stata in Islanda un dieci giorni, ad inizio maggio. Bello, bellissimo, che dire di più? Natura, geysers, paesaggi lunari, mare tanto mare, neve, lava, vulcani, solfatare, autoctoni gentili, cibo immangiabile, tanto pullman da nord a sud, tante foto, montagne montagne e sempre montagne ovunque...Viaggio che consiglio a chi, come me, detesta i luoghi affollati e troppo turistici.




Qui voilà una foto delle magnifiche cascate di Godafoss, nel nord-est del paese.

2) In ufficio mi hanno temporaneamente spostata: devo dare una mano (nell'integrazione di contenuti web) per l'uscita del nuovo sito "al femminile" della mia losca azienda. Madonnina santa...mi ritrovo a lavorare con una decina di gallinelle che non fanno altro che parlare di cazzate. Dura, dura. E infatti stranamente lavoro sodo e non parlo mai.

3) Sono in un periodo un po' così, sempre pronta all'incazzatura. Così, giusto per dire.

domenica, marzo 30

Sensualità a corte?

Carina, questa "Sensualità a corte". Non ne conoscevo davvero l'esistenza. Un'altra serie tv da tenere d'occhio, insomma...

Peccato davvero che mi perdo il meglio della tele italiana.

lunedì, marzo 3

Il ritorno della Jessica

Han trovato un cadavere nel lago. E'quello di un noto avvocato difensore, ucciso in piena notte da un colpo di pistola dritto nel cuore. Il colpevole designato è un pubblico ministero altero e borioso. Una testimone l'ha visto impugnare la pistola e tirare sul malcapitato. Ci sono delle foto che lo provano. L'avvocato difensore, pasticcione ed altruista, è convinto della sua innocenza e si gioca tutto, anche la faccia, per dimostrarlo. Tutto sembra andare per il meglio, dato che in realtà si tratterebbe di un oscuro complotto che affonda le proprie radici in un caso mai risolto vecchio di 15 anni...

No, non sto delirando, e no, non è un nuovo film in uscita...è semplicemente la mia nuova passione, Phoenix Wright, gioco della Nintendo DS. Io (cioè il giocatore) sono questo avvocato pasticcione dai capelli irsuti, incaricato di risolvere casi improbabili ("Il mistero del pendolo pensatore", "Il Samurai d'acciaio" ed altri) affiancato da una giapponesina un po' rinco. Devo scovare indizi e, in tribunale, interrogare i testimoni presentando prove e controprove. Sti cacchi. Non è mica facile, eh. Mi son già fatta prendere a pesci in faccia dal giudice più di una volta...

Però anni e anni de "La signora in giallo" mi hanno aiutata...sono una piccola detective con il chiodo fisso delle pattumiere e dei cestini (nel senso che quando ci sono delle stanze da esaminare io mi lancio subito sui cestini, pensando che contengano chissà quali prove compromettenti, memore degli insegnamenti della brava Jessica, anche se devo dire che per il momento non ho mai trovato nulla).

Ecco come si presenta il gioco (per chi non conosce la DS, come mia mamma). Nella parte superiore ci sono i disegni ed il testo, nella parte inferiore (la DS sembra un libriccino da tenere verticalmente) un riquadro su cui si poggia la pennetta per andare avanti, esaminare le varie scene, presentare delle prove etc.

Questo è l'episodio del "Samurai d'acciaio", modestamente da me risolto dopo varie tribolazioni (grazie comunque al mio valido assistente per l'idea del piatto di costolette).

Jessica, lo sento, domani finisco sta nuova puntata (senza cercare aiuto su Internet, spero....)

giovedì, febbraio 14

lunedì, gennaio 7

Una voce un po' da trans

Devo proprio essere nel periodo nostalgia...nell'arco di una settimana mi son (ri)vista "L'attimo fuggente" (lacrimuccia d'obbligo) e "Neverland: un sogno per la vita" su Rai3 più "La casa degli spiriti" e "Shakespeare in love" su Arte. Ora sono davanti a "Respiro" e davvero non riesco a rimettermi: il film è doppiato, e hanno dato a Valeria Golino una voce femminile qualunque. Dov'è finita quella voce roca così fastidiosa e seducente al tempo stesso? Ovvero: come snaturare un film. Che nervi...

Che poi, questo "Respiro" è un po' una noce, diciamolo, come anche "Nuovo mondo" (dello stesso regista, Emanuele Crialese), davanti al quale mi son fatta un paio di penniche niente male. Di "Respiro" ricordavo solo la Golino che ascolta "La bambola" di Patty Pravo e che fa il bagno nuda, e pi cani cani cani e ancora cani...

(Vabbé, non ci capirò niente di film)

giovedì, gennaio 3

Persepolis

Bello davvero questo film/cartone che mi son guardata stasera, un po' preda della disperazione galoppante (non c'era altro in giro).


Persepolis mi ha piacevolmente sorpresa, per la storia e per la grafica. Devo fare più attenzione a questi disegnatori francofoni.

I disegni di Marjane Satrapi di lei da piccola valgono da soli tutto il film...

mercoledì, dicembre 26

Serie & sogni

Il mio soggiorno natalizio in Italia non poteva essere completo senza una puntata (già stravista, del resto) della sempre mitica "Signora in giallo" (quella in cui la Jessica, costretta a letto, sente una conversazione telefonica in cui si parla di un prossimo omicidio), seguita da un "Colombo" d'annata che mio papà ha risolto dopo neanche 3 minuti.

Dopo aver passato una notte quasi insonne in treno dato che si era rotto il riscaldamento (grazie Trenitalia) e che avevo i crampi allo stomaco per aver mangiato troppa verza prima di partire, sono stata catapultata, fresca come una rosa, nella (triste) realtà parigina della mia losca azienda. A Natale sono tutti più buoni, si dice, e allora chissà perché al lavoro sono tutti più stronzi, anche gli insospettabili. Forse dovrebbero bere un po' di più. La sera del 31, spritz per tutti.

Quasi quasi mi trasferisco a Cabot Cove...tra l'altro, sono un po' più sveglia (almeno credo) di quel capoccione di Grady, il nipote impiastro e tontoloide.

Manco a farlo apposta, tra una puntata di CSI e l'altra c'è in tv la pubblicità dei primi due cofanetti dvd di "Arabesque", come qui chiamano la "Signora in giallo"...

mercoledì, dicembre 5

Mai più senza

Diciamo che, tra gli articoli presenti in questa lista, le uniche cose che ho sono phon, scarpe da ginnastica, costume da bagno e maglietta bianca...mi sento un po' una donna delle caverne. Come ho fatto a vivere fino ad ora senza tubino nero e bolero in paillettes?

Tocca anche a loro...

Certo che cose così non possono non far sghignazzare....

domenica, ottobre 21

Cortesie per gli ospiti

Ancora una volta in cinque a casa mia, ieri sera, per guardare il rugby. Immancabili, i due orsi: uno che ordina ("va' a preparare la pasta!") e l'altro che esegue senza obiettare. Ancora una volta, quindi, il mio minuscolo appartamento è stato messo sottosopra da un'orda di vandali, interessati al fisico dei giocatori più che al gioco in sé (hem...me compresa).

Sabato scorso gli orsi, che mangiano come due pachidermi, non hanno portato niente, neanche una patatina, fagocitando qualunque commestibile ci fosse nella credenza. Stavolta, almeno, hanno portato un misero pacchettino, che hanno divorato in tre secondi.

Misera vendetta di sabato scorso: un'orda di piccioni inferociti, che aveva probabilmente mal digerito la sconfitta della Francia, ha cagato l'impensabile sulla loro macchina, parcheggiata di fronte a casa mia.