lunedì, maggio 2

Finistère uber alles

Il Finistère è verde verde, verdissimo, di tutte le sfumature di verde, dal verde quasi fosforescente dei prati appena tagliati a quello scurissimo delle foreste, e poi è denso di vegetazione, ricco, rigoglioso, pieno di boschi e foreste e fiumi e stagni e laghetti, e tanti tanti fiori dai mille colori, e con dolci colline (la più alta è 300m), e poi le falesie a picco sull'oceano e il mare gelido come la morte...e ho sgambettato come una capretta per il sentiero costiero, a tratti impervio, saltellando fra i massi e passando fra rovi e ortiche, ho visto tante caprette e un bel caprone che brucava tranquillo su un prato a picco sul mare, con tanti maialini neri piiiiiiiccoli che gli correvano fra le zampe, e pecore e mucche, e ruscelli da guadare, e quello che avevo preso per una foca e invece era uno scoglio, e pescatori, e tantissimi gabbiani, e il paesello della sardina, e ancora tanti maiali ma stavolta enormi, e un tipo che suonava uno strumento stranissimo, da solo su una roccia, e le solite lacrime che sti paesaggi mi fanno scendere (ma proprio in una creperia mi doveva succedere?).......
chissà perché mi piacciono tanto i "bordi", queste terre di confine quasi a strapiombo sul mare, delle terre strane, rudi, molto orgogliose, inizialmente difficili, ma molto ospitali...

sabato, aprile 23

E sembra un sabato qualunque

Un pomeriggio solitario di caldi silenzi assonnati che si rompono con un sorriso
Vorrei tanto che i miei sabati fossero così...
(il prossimo che osa lamentarsi dei fine settimana a Parigi, gli spezzo le ginocchia)
(e poi ho visto un incrocio tra un'anatra e un tacchino, giuro!!)
(sì, ho comprato - e testato- un bellissimo libriccino di giri senza macchina attorno a Parigi)

Viernes de Quilmes y calamares!!!

Ovvero il piacere di rituffarsi per qualche ora nella magica atmosfera argentina, ma in piena Parigi.

venerdì, aprile 22

Kiss & drive

Ieri sera sono stata a un concertino nelle vicinanze, in zona Bastiglia, in un tipico bar parigino modaiolo pieno di gente figa e modaiola (e me). Suonavano alcuni gruppi fra cui, mi dice un amico, una ragazza italiana che vive in Belgio e che fa musica pop/folk/indipendente. Boh. Provare non costa niente, quindi ci avviamo di buona lena verso questo posto che si rivela essere un ex stabilimento industriale riconvertito in simpatico bar/club (ma che vuol dire club??).
Elisabetta, alias Kiss & drive, ha suonato per ultima, dopo le 23, quando io e i miei amici eravamo ormai provati dai due gruppi precedenti, specie il secondo che non voleva più andarsene (complice anche il fatto che la metà del pubblico era composta da colleghi falsi e compiacenti che continuavano a chiedere il bis).
Comunque è brava, ha una bella voce (tra Regina Spektor e Martha Wainwright), una presenza scenica notevole, un po'clownesca, e delle canzoni vissute in cui chiunque si può immedesimare...a me piace "your dog", che però a quanto vedo non è nella lista di myspace...
In ogni caso, da tener d'occhio! Se ripassa a Parigi, un altro suo concertino me lo rivedo con molto piacere...

mercoledì, aprile 20

Argentina 2011

Aperto per ferie

Non so quanto durerà, ma qui si ha voglia di ricominciare. Indi per cui, il blogghetto riapre.
Complice la mia temporanea "latitanza di impiego fisso" (ma dove sei andatooo??), ho tempo da vendere per scrivere i cavolacci miei invece di tediare amici vicini & lontani. Soprattutto, il cervello mi si è risvegliato da un lungo letargo in cui fare il sudoku era diventata la sfida suprema (la Settimana Enigmistica, invece, non si tocca eh).
Tante cose sono cambiate rispetto all'inizio: a parte le persone che sono entrate e uscite dalla mia vita, e quelle che si sono sedute e mi fanno tuttora compagnia, sono più matura (forse) e sicuramente molto meno disincantata. Ah ma dov'è andata l'innocenza dei primi tempi, la rivoglio...
Mi sento in un momento particolare della mia vita, ho molta più consapevolezza di certe cose: semplicemente, alla fin fine ho riflettuto bene e mi sono detta che io e il mio benessere venivamo prima del mio lavoro, e che non volevo più saperne di impieghi eticamente discutibili (vedi losca azienda) e che mi portavano, spesso, a lavorare anche la sera. Oddio detto così sembra molto new age...in realtà sono cose di cui mi sono resa conto dopo, a mente fredda.
Sono forse preda di una crisi della quarantina anticipata? O di una crisi adolescenziale tardiva?

sabato, febbraio 14

Il nemico è fra noi

Mi sono già suicidata due volte oggi, senza volerlo, giocando a Bomberman.

Uffa, anch'io mi gioco contro.

domenica, dicembre 21

Strani casi

Hahahahah sto guardando una serie tv (no, purtroppo non è la Signora in Giallo) in cui si vede chiaramente un tipo disteso a letto, morto ammazzato, che...respira!!!!!
Potevano mica rifare il ciak?

giovedì, dicembre 18

Quesiti

Domanda 1: è normale che una persona venga a mangiare a casa vostra, si incarichi di cucinare, compri 4 cosette e, a fine serata, parta portandosi via la roba che è avanzata (nel mio caso, una fettina di salmone, un pezzo di sedano ed un pacchetto di pasta mezzo vuoto)?

Domanda 2: è possibile che durante la settimana ci sia più gente in giro che di sabato? Martedì ero in ferie, cazzeggiavo in giro e c'era folla ovunque. Smania di comprare i regali di Natale? Per fortuna, da brava piccola fiammiferaia sfigata non devo comprare niente...

Domanda 3: quanto stupidi bisogna essere per prendere un altro giorno di ferie, proprio quando la losca ditta per la quale si lavora organizza un bel pomeriggio di cazzeggio natalizio con tanto di scambio di regalini ipocriti? Beh forse in questo caso un po' intelligente lo sono stata (un po' eh, mica di più...)

domenica, dicembre 7

La mia Paffutella

By Vio ovviamente! Lo so, lo so, la foto non rende molto...la Paffu in realtà è ANCORA più bella!


Ci voleva proprio

Finalmente una di quelle belle domeniche che tanto mi piacciono: amici a casa, gente che cucina al posto mio, io che sorseggio del buon bianco, chiacchiere, risate, un risottino allo zafferano, un prosecchino italiano, un bel tiramisu fatto con le mie manine sante, ancora risate, prosecco, ciacole, pettegolezzi e caffé...e poi si fan le 17 e manco te ne sei accorto.

martedì, novembre 25

What's in my bag 3

Ma bando all'acidume del post precedente...che le piattole ed i senzapalle se ne stiano fra loro che qui non tira proprio aria.

Fedele alla tradizione di novembre, nel solco di altre foto ben più belle, ecco il contenuto (vero verissimo, senza trucco e senza inganno) della mia borsa gettato su questa trapunta di un piacevole color giallo itterizia.



Da notare qualche new entry:

- 1 pallina da calcetto (che può sempre essere utile)
- ben 2 (due) chiavi USB, che qui siam mica merda
- un portafoglio in plastica riciclata (fatto dalla Vio)
- l'abbonamento della metropolitana, ora in versione magnetica


Onnipresente:

- il solito specchietto rotto della nonna etc etc (ancora 4 anni di sfiga)

Telegrafico

Ne ho le palle piene delle persone che non hanno il coraggio di dire le cose in faccia.

Eccheccazzo!

E' un piccolo dramma...

...svegliarsi una mattina alle 9.30 dicendosi "ahh niente fretta, tanto è domenica" per poi rendersi conto con orrore che è un lunedì mattina. E che si deve andare al lavoro.

domenica, novembre 16

Arcobaleno

Ne approfitto per postare una foto della bellissima collana Arcobaleno della bravissima Vio. Mi piace così tanto che, ogni volta che la porto, non posso fare a meno di toccare tutte le diverse palline, tanto che sembro una vecchia isterica.

Prossimamente su questi schermi, non appena riesco a fare una foto decente, anche la Paffutella.

Panic on the streets

Primo momento di panico in tre anni di vita parigina: stasera, un po' dopo mezzanotte, stavo tornando in metro con un'amica...e stavamo beh sì insomma sparlando allegramente degli amici con cui avevamo passato la serata quando etciù! starnutisco.

Due secondi dopo starnutisce anche lei, e poi anche tutta la gente presente nel vagone...sento un pizzicorino al naso e alla gola, qualcuno grida "è una bomba lacrimogena", qualcun altro tira il freno d'allarme, una tipetta giovine giovine chiede a tutti "scusi ma lei non ha paura?perchè io mi vedo già morta" (tiè tocca balle, zoccola, ma son cose da dire?)

Ovviamente la metro si ferma in una galleria per 5 minuti, creando il panico generale, intanto io e la mia amica ridacchiamo anche se col naso rosso, l'autista arriva e ci fa andare nel vagone successivo.

Non male per la prima bomba lacrimogena della mia vita, eh? Anche se, secondo me, era più semplicemente la polvere da starnutire di carnevale...

domenica, novembre 9

Sospiro di sollievo

Stamattina, quando ho visto il titolo dell'articolo del Corriere, Tremonti: Barack come Adriano, mi è preso un colpo...mi son chiesta cosa c'entrasse adesso il calciatore del Milan

"Sarà ancora un'altra carineria, come quella di qualche giorno fa?" mi son detta. Poi tutto si è chiarito..l'imperatore Adriano, mica il calciatore...

Oufff....

mercoledì, ottobre 29

Far Oer, sto arrivando!

Tranquillo week-end di relax con gli orsi, non a Parigi a strafogarci in qualche ristorantino etnico ma in Lussemburgo e Germania a coltivare lo spirito (e la panza).

Che poi lo so che il Lussemburgo "non ha l'aria molto sexy", come qualcuno mi ha detto. Ma per una persona che vive a Parigi e passa il suo tempo fra la metropolitana ed un ufficio surriscaldato e sottoilluminato (con il bonus di supermercati sovraffollati il sabato mattina), la vista di prati mucche fattorie e anche solo alberi è un vero toccasana.

E poi il colore delle foglie in autunno...e gli edifici gotici...e la gente simpatica che saluta per strada...e la vecia del ristorante che ci rimpinza come fosse la nonna...e le strade in mezzo alla foresta...ah caspita starò mica diventando romantica? Intanto, per restare con i piedi per terra, cerco di organizzare un viaggetto nelle sperdutissime isole Far Oer.

Con gli orsetti abbiamo anche litigato per sapere chi avrebbe comprato quella casetta rifinita in legno, così bella, nella sperduta Echternacht (con che soldi? quelli del Monopoli, probabilmente). Credo di aver vinto io, in compenso gli ho trovato un appartamentino in vendita di fronte alla cattedrale. Un po' miserello, è vero, ma bisogna rassegnarsi. Potrebbe essere la volta buona che cominciano la dieta...


In questa foto, il mio ghigno dopo la vittoria.

martedì, ottobre 21

Le disavveture della brava massaia

Ora ho imparato che non devo mettere in lavatrice i jeans blu scuro con le magliette bianche...perché il risultato è una serie di magliette azzurrine. Allora non era solo una leggenda!

Finché sono le magliette della buona notte va ancora bene, però insomma mi è andata davvero di culo.

Uffa, adesso mi toccherà magari lavare pure le tende...

domenica, ottobre 5

With a little help from my friends

A proposito, visto quanto detto sotto...ora mi toccherà passare giorni interi a cercare film, musica e serie tv da scaric...ehm comprare. Devo rifarmi una cultura, gente.

Ho perso una trentina di film che conservavo gelosamente per i momenti di carestia, più le stagioni 2 e 3 di Weeds (che, ovviamente, non avevo ancora visto). Che tragedia. Sto cercando di rifarmi, e infatti mi sono procurata un bel po' di episodi dei Griffin e un paio di quei bei filmetti con Cary Grant che tanto mi piacciono.

Ma poi? Non mi ricordo tutto quello che avevo nel pc... Non è che qualche anima pia che passa di qua può consigliarmi qualcosa? Come sempre, i consigli e le dritte sono graditissimi!

E adesso come faccio?

Momenti di grande emozione in quest'angolo di Parigi...Emozione per il ritardo di 5 ore del mio treno, ieri? O per il fatto che avevo dimenticato il codice del portone di casa? O perché avevo scordato la password del nuovo computer, cosa che mi ha obbligata a resettare tutto (perdendo così foto, musica e film)? O perché torno in ufficio, domani, dopo 3 settimane di ferie?

Macché, queste cose mi lasciano di marmo.

Ma questa sera, in CSI, Sarah è partita lasciando a Grissom una bella letterina in cui gli giura amore eterno e gli parla del suo malessere. Deve andarsene, dice, per sotterrare i fantasmi del suo passato. E lui resta lì come un pero.

Bellissima la scena in cui lei va da lui e lo bacia davanti a tutti. Altro che pathos, questa è emozione pura. Che strazio, chissà come mai non sono sgorgati ruscelli di lacrime...Eppure lei mi è sempre stata alquanto sui maroni.

Il tutto è comunque stato rovinato da un qualche vicino che adesso, alle 23.30, sta facendo una bella grigliata di pesce (sì sì).

mercoledì, settembre 17

Incontri ravvicinati sul muro di casa

Abitare a 10 km dalla città vuol dire imbattersi anche in una mantide religiosa che, in un tranquillo e un po' soleggiato pomeriggio di settembre, decide di stanziarsi sul muro di casa, vicino all'ingresso



Grande trambusto in casa, dato che nessuno ha mai visto una mantide. "E' una cavalletta, dai" dice mia mamma, ma a me quel colore verde smeraldo e quelle zampette non convincono molto...wikipedia fa poi il resto. Ebbene sì, è proprio una mantide, e a quanto pare è un insetto che porta pure sfiga (al maschio, te credo)

martedì, settembre 16

...perché Venezia è sempre Venezia


quello a sinistra è ovviamente mio papà

Back home

Il ponte di Calatrava è una cosa bellissima...e si muove pure!

domenica, agosto 31

La questione del giorno

Oggi pomeriggio ho visto, in metropolitana, una ragazzina di 12-13 anni (accompagnata dalla mamma) che aveva una felpa con scritto dietro, in grande, "HERPES".

E' una cosa di cattivo gusto oppure sono io che non conosco le mode giovanili?

Cake ai broccoli, feta e pomodorini secchi

Per festeggiare il post numero 300 ecco, direttamente dall'angolo della nonna, un piatto che ho preparato stamattina.


Ingredienti (per circa 6 persone):

120 g di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
3 cucchiai di latte
2 uova
Un po' di parmigiano
Sale e pepe
Broccoli già lessati
Pomodorini secchi sott'olio
Un po' di feta
1 mazzetto di basilico

Preparazione:

Mescolare in una terrina la farina, il lievito, il parmigiano; aggiungere un po' di sale.
In un'altra terrina, sbattere le uova con l'olio ed il latte. Salare e pepare. Unire le due preparazioni ed aggiungere (le quantità sono a scelta, dipende dai gusti) i broccoli, la feta + i pomodorini secchi ed il basilico spezzettati.
Oliare uno stampo per cakes ed infornare (in forno già caldo) a 180°C per circa 40 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare. Come si vede dalla foto, a me piace mangiare questo cake assieme ad un bel piatto di valeriana!

sabato, agosto 30

Horribile visu

Ieri sera, verso le dieci meno un quarto, decido di suonare a casa del mio vicino di pianerottolo nonché proprietario nonché amministratore condominiale...una domanda banale, sulle nuove cassette delle lettere che hanno appena installato al piano terra. Mi serve la chiave della mia. So che lui e il compagno rientrano spesso tardi, quindi non mi sono fatta problemi vista l'ora.

I rapporti fra noi sono sempre stati buoni, ma nulla più: annaffiano le mie piante quando sono in vacanza, io do da mangiare alle loro bestiole (coniglio e criceti) quando sono via...cose di questo genere, insomma nulla che giustifichi una certa intimità fra me e lui (anche perché io preferisco il suo ragazzo, che è un po' più timido ma meno sborone e ridicolo).

Capperi...questo qui mi ha aperto subito, senza esitazione, in camicia e mutande. Si stava per mettere a tavola, dixit. Siamo rimasti a parlare allegramente per un dieci minuti buoni, dopodiché si è scusato per la tenuta ed è rientrato a mangiare.

E pensare che l'ho sempre visto elegantissimo, in giacca e cravatta (è un pezzo grosso di una multinazionale)...ora non riuscirò più ad essere seria quando lo incrocio..

mercoledì, agosto 27

domenica, agosto 10

La notte di San Lorenzo

Mah, perché no...stanotte, sfidando le nuvole che coprono Parigi da qualche giorno, mi piglio una copertina e mi siedo in terrazzo cercando di acchiappare una di quelle che i francesi chiamano "étoiles filantes"


Perché no? Dopotutto non perdo niente, al massimo mi piglio un raffreddore (e l'amore eterno, anche se non ci conto molto)

sabato, agosto 9

Anche questa è Parigi

Cose che mi è capitato di vedere in metropolitana nelle ultime settimane:

- è sabato pomeriggio, una ragazza in abito da sposa e Converse ciclamino (grrrrr le voglio) senza calze, sale sulla metro assieme ad un gruppuscolo di amiche, queste vestite normalmente. Senza imbarazzo comincia a dire, davanti a tutti, che si deve sposare e che vorrebbe invitare a cena le sue amiche ma non ha molti soldi per pagare il ristorante, anzi a dire la verità non ha molti soldi neppure per il matrimonio (e allora che ti sposi a fare? aggiungo io)...così si mette a cantare a squarciagola delle canzoni di Serge Gainsbourg confidando nella generosità del pubblico.

Tale pubblico, alquanto infastidito da sta tizia che, nel bel mezzo di un sabato afosissimo, viene a rompere le balle con i suoi problemi, le elargisce la bellezza di 1 euro. Per forza, ha stonato lo stonabile, interrompendosi nel bel mezzo delle canzoni perché non si ricordava il testo.
Ma va rompere da un'altra parte, va...

- una cinese piuttosto carina, con degli occhiali da vista enormi, un po'quadrati stile anni 60...dopo un po' mi accorgo che sono senza lenti! E' una moda che, temo, mi sfugge...

- le mie colleghe sedicenti "fighette" che camminano a piedi scalzi in ufficio. Ho capito che abbiamo la moquette, ma la fantomatica donna delle pulizie non si è mai vista al nostro piano, e quel grigio topo della moquette secondo me, in origine, era un bianco o un beige.

Sottolineo che queste colleghe sono le stesse che approfittano della pausa pranzo per andare a farsi la french manucure o dall'estetista o dal parrucchiere...e poi mi cadono su una cosa così banale...

sabato, luglio 26

E' qui la festa?

Sto aspettando di scaricare tre episodi della seconda stagione di "Brothers & Sisters"...ormai sono diventata dipendente: ho cominciato a guardicchiarli domenica scorsa, senza grande interesse, e adesso passo le ore incollata davanti al pc e alle vicende della famiglia Walker. Oggi, tra un episodio e l'altro, ho avuto giusto il tempo di fare una doccia rapida. Le pulizie di casa sono rimandate. Caspita, una roba simile non era più successa dalla prima stagione di Lost...

Intanto, ecco due foto di una festicciola all'italiana che si è tenuta nella mia cucina sabato scorso. Manco a dirlo, i due orsi hanno spolverato tutto (per fortuna, però, che stavolta hanno portato lo champagne)


Un po' di cose portate dall'Italia (pomodorini secchi, pecorino, torta salata e ciliegini della mamma...) e una delle rare cose che mi degno di fare: una bellissima quiche con zucchine, pomodorini e formaggio di capra


Certo, non avremmo dovuto finire la serata con la grappa islandese (brennivin)...una mazzata terrificante

giovedì, luglio 10

E vaiiiii

Domani si torna a Padova per cinque giorni. Un lusso, visto che di solito resto un giorno e mezzo (in cui riesco comunque a stare con i miei genitori, scambiare due frasi con mio fratello, giocare con i gatti, leggermi un paio di libretti, frugare ovunque, bermi un due-tre spritz al baretto scrauso in piazza e fare razzia di libri).

Quindi, domattina si va al lavoro con lo zaino da arrampicata, già vedo la faccia delle fighette che lavorano con me e che mai si sposterebbero senza il loro trolley...

Per rallegrare gli animi, ecco una foto direttamente da Reykjavik, in cui sembra io non abbia mai visto una macchina fotografica in vita mia (e no, non sono strabica, forse avevo solo bevuto troppo Martini extra dry)

giovedì, luglio 3

sabato, giugno 21

Incubi

Stamattina mi sono svegliata di colpo: erano le 11.13 e non sapevo più in che giorno della settimana fossimo. Azz sono in ritardissimo per andare in ufficio e non ho avvertito nessuno, adesso mi alzo e fuggo via in metro, neanché il tempo per un caffé. E no, non sono a Copenhagen come stavo sognando.

Dopo cinque orribili secondi mi sono calmata: ffffffhhhh è sabato, tranquilla, come sempre fa un tempo osceno (da cui la perdita di ogni nozione spazio-temporale) ed è pure la festa della musica (Manu Chao dovrebbe essere in concerto vicino a casa mia).

Quindi, per evitare la bolgia, oggi passerò la giornata chiusa in casa a guardare vecchi film degli anni 40.

domenica, giugno 8

My blueberry nights

Nonostante il ripugnante titolo italiano ("Un bacio romantico"), il film è molto bello. Wong Kar-Wai stavolta è ottimista! Onore a Norah Jones, e Jude Law è sempre più bel...ehm bravo.

La canzone di Cat Power, tema conduttore della storia, è già stata messa nel nano.

sabato, giugno 7

Cose di casa

Due foto assolutamente inutili, appena fatte dal terrazzo del mio appartamento (al 5° piano). Ah, qui piove ma tanto fa sempre brutto tempo, ormai ci si fa l'abitudine.

Questo è quello che vedo se guardo a sinistra:



E quando guardo a destra (i fiori son quelli dei miei vicini , purtroppo):

Playlist di giugno

Rapido aggiornamento su quello che sto ascoltando in questo periodo. Premetto che prima del viaggio in Islanda il fedele nano, con me da due anni e quatro mesi, mi ha inspiegabilmente tradita. No, non si è buttato sul pavimento come fa sempre quando lo ricarico. Semplicemente, ha deciso che voleva essere resettato. Così, di punto in bianco. Forse prevedeva che non l'avrei portato in vacanza....
Comunque, ciò che il nano vuole, il nano ottiene: il resettaggio è stato fatto con calma il week-end scorso e mi ha portato a fare un po' di pulizia.

Nella foto, il nano felice sul tavolo della cucina.


Nella mia playlist provvisoria di giugno spiccano due gruppi: The Postal Service e Clap Your Hands Say Yeah. Cliccando sul nome dei gruppi, i link a due belle canzoni (via youtube). Mi danno la carica la mattina, soprattutto quando arrivo in zona macchinetta del caffé.

Consiglio comunque tutto l'ultimo album del C.Y.H.S.Y., una bella scoperta.

In metrò funzionano sempre i Belle & Sebastian, qualunque album. Talmente tranquilli da farmi dimenticare i 40 minuti che mi aspettano per andare in ufficio. In buona posizione anche i Divine Comedy (il best of) che mi permette di lavorare senza sentire le galline che starnazzano.

Di italiano ascolterei i Baustelle, se non fosse che l'ultimo album mi ha già stufato. Mi sa che ripiego sui primi due, li associo ad una bella primavera/estate di un paio di anni fa (io che li ascolto a manetta mentre cammino nella polvere fuori dall'ufficio, e poi sorrido).

Null'altro è pervenuto per il momento, magari attendo anche qualche consiglio...

mercoledì, giugno 4

Giramenti

Come già detto qualche post più sotto, da un paio di settimane la mia losca azienda mi ha trasferito, a mo' di sacco di patate, in un altro servizio. Fino a fine giugno sono in sede centrale, poi torno nella mia tana.

La sede è tristerrima, sette piani tutti grigio-bianco-marroncini, gente che manco si saluta, gente che se la tira un pelo troppo, frasi di circostanza e così via. C'è poi chi fa finta di non vedermi, non rendendosi conto di farmi solo un favore giocando a Pacman (traiettorie abilmente deviate sotto sguardi interrogativi). Io me ne frego, tanto parlo solo con i miei 4 fidi italiani, gli unici che mi conoscono e con cui non sono obbligata ad essere falsa.

Il piano a cui sono è interamente femminile. Da me ribattezzato "il pollaio", è tutto un va-e-vieni di ragazzette modaiole e sguaiatelle. Dicevo che sono lì da due settimane: faccio coscienziosamente il mio lavoro e non apro mai bocca.

Oggi, la rivoluzione. Le mie colleghe si sono improvvisamente rese conto che esisto e che sono italiana. Stavo parlando in italiano con una collega franco-italiana appena arrivata, e attorno a me è stato tutto un fiorire di "oooohhh ma come è bello sentir parlare italiano", "grazzzzzie miiiiiile", "devi consigliarmi per il mio prossimo viaggio a Venezia"...

Preferivo di gran lunga quando nessuno si era accorto di me (sì, sono nella fase rompicoglioni e asociale).

domenica, giugno 1

Evvai con l'Islanda

Vabbé dai un'altra foto dell'Islanda...qui siamo ad Akureyri, nel nord, a qualche chilometro dal Circolo Polare Artico.
Questo strano edificio blu, metà caffé e metà fiorista, è nella via principale della città.


Città che, con i suoi 1500 abitanti, è la seconda d'Islanda. Glup! Molto più carina, comunque, di Reykjavik.

venerdì, maggio 30

Welcome to Iceland!

Urca, mi rendo conto son quasi due mesi che non aggiorno il blog...

Allora andiamo con le novità:

1) Sono stata in Islanda un dieci giorni, ad inizio maggio. Bello, bellissimo, che dire di più? Natura, geysers, paesaggi lunari, mare tanto mare, neve, lava, vulcani, solfatare, autoctoni gentili, cibo immangiabile, tanto pullman da nord a sud, tante foto, montagne montagne e sempre montagne ovunque...Viaggio che consiglio a chi, come me, detesta i luoghi affollati e troppo turistici.




Qui voilà una foto delle magnifiche cascate di Godafoss, nel nord-est del paese.

2) In ufficio mi hanno temporaneamente spostata: devo dare una mano (nell'integrazione di contenuti web) per l'uscita del nuovo sito "al femminile" della mia losca azienda. Madonnina santa...mi ritrovo a lavorare con una decina di gallinelle che non fanno altro che parlare di cazzate. Dura, dura. E infatti stranamente lavoro sodo e non parlo mai.

3) Sono in un periodo un po' così, sempre pronta all'incazzatura. Così, giusto per dire.

domenica, marzo 30

Sensualità a corte?

Carina, questa "Sensualità a corte". Non ne conoscevo davvero l'esistenza. Un'altra serie tv da tenere d'occhio, insomma...

Peccato davvero che mi perdo il meglio della tele italiana.

lunedì, marzo 3

Il ritorno della Jessica

Han trovato un cadavere nel lago. E'quello di un noto avvocato difensore, ucciso in piena notte da un colpo di pistola dritto nel cuore. Il colpevole designato è un pubblico ministero altero e borioso. Una testimone l'ha visto impugnare la pistola e tirare sul malcapitato. Ci sono delle foto che lo provano. L'avvocato difensore, pasticcione ed altruista, è convinto della sua innocenza e si gioca tutto, anche la faccia, per dimostrarlo. Tutto sembra andare per il meglio, dato che in realtà si tratterebbe di un oscuro complotto che affonda le proprie radici in un caso mai risolto vecchio di 15 anni...

No, non sto delirando, e no, non è un nuovo film in uscita...è semplicemente la mia nuova passione, Phoenix Wright, gioco della Nintendo DS. Io (cioè il giocatore) sono questo avvocato pasticcione dai capelli irsuti, incaricato di risolvere casi improbabili ("Il mistero del pendolo pensatore", "Il Samurai d'acciaio" ed altri) affiancato da una giapponesina un po' rinco. Devo scovare indizi e, in tribunale, interrogare i testimoni presentando prove e controprove. Sti cacchi. Non è mica facile, eh. Mi son già fatta prendere a pesci in faccia dal giudice più di una volta...

Però anni e anni de "La signora in giallo" mi hanno aiutata...sono una piccola detective con il chiodo fisso delle pattumiere e dei cestini (nel senso che quando ci sono delle stanze da esaminare io mi lancio subito sui cestini, pensando che contengano chissà quali prove compromettenti, memore degli insegnamenti della brava Jessica, anche se devo dire che per il momento non ho mai trovato nulla).

Ecco come si presenta il gioco (per chi non conosce la DS, come mia mamma). Nella parte superiore ci sono i disegni ed il testo, nella parte inferiore (la DS sembra un libriccino da tenere verticalmente) un riquadro su cui si poggia la pennetta per andare avanti, esaminare le varie scene, presentare delle prove etc.

Questo è l'episodio del "Samurai d'acciaio", modestamente da me risolto dopo varie tribolazioni (grazie comunque al mio valido assistente per l'idea del piatto di costolette).

Jessica, lo sento, domani finisco sta nuova puntata (senza cercare aiuto su Internet, spero....)

giovedì, febbraio 14

lunedì, gennaio 7

Una voce un po' da trans

Devo proprio essere nel periodo nostalgia...nell'arco di una settimana mi son (ri)vista "L'attimo fuggente" (lacrimuccia d'obbligo) e "Neverland: un sogno per la vita" su Rai3 più "La casa degli spiriti" e "Shakespeare in love" su Arte. Ora sono davanti a "Respiro" e davvero non riesco a rimettermi: il film è doppiato, e hanno dato a Valeria Golino una voce femminile qualunque. Dov'è finita quella voce roca così fastidiosa e seducente al tempo stesso? Ovvero: come snaturare un film. Che nervi...

Che poi, questo "Respiro" è un po' una noce, diciamolo, come anche "Nuovo mondo" (dello stesso regista, Emanuele Crialese), davanti al quale mi son fatta un paio di penniche niente male. Di "Respiro" ricordavo solo la Golino che ascolta "La bambola" di Patty Pravo e che fa il bagno nuda, e pi cani cani cani e ancora cani...

(Vabbé, non ci capirò niente di film)

giovedì, gennaio 3

Persepolis

Bello davvero questo film/cartone che mi son guardata stasera, un po' preda della disperazione galoppante (non c'era altro in giro).


Persepolis mi ha piacevolmente sorpresa, per la storia e per la grafica. Devo fare più attenzione a questi disegnatori francofoni.

I disegni di Marjane Satrapi di lei da piccola valgono da soli tutto il film...

mercoledì, dicembre 26

Serie & sogni

Il mio soggiorno natalizio in Italia non poteva essere completo senza una puntata (già stravista, del resto) della sempre mitica "Signora in giallo" (quella in cui la Jessica, costretta a letto, sente una conversazione telefonica in cui si parla di un prossimo omicidio), seguita da un "Colombo" d'annata che mio papà ha risolto dopo neanche 3 minuti.

Dopo aver passato una notte quasi insonne in treno dato che si era rotto il riscaldamento (grazie Trenitalia) e che avevo i crampi allo stomaco per aver mangiato troppa verza prima di partire, sono stata catapultata, fresca come una rosa, nella (triste) realtà parigina della mia losca azienda. A Natale sono tutti più buoni, si dice, e allora chissà perché al lavoro sono tutti più stronzi, anche gli insospettabili. Forse dovrebbero bere un po' di più. La sera del 31, spritz per tutti.

Quasi quasi mi trasferisco a Cabot Cove...tra l'altro, sono un po' più sveglia (almeno credo) di quel capoccione di Grady, il nipote impiastro e tontoloide.

Manco a farlo apposta, tra una puntata di CSI e l'altra c'è in tv la pubblicità dei primi due cofanetti dvd di "Arabesque", come qui chiamano la "Signora in giallo"...

mercoledì, dicembre 5

Mai più senza

Diciamo che, tra gli articoli presenti in questa lista, le uniche cose che ho sono phon, scarpe da ginnastica, costume da bagno e maglietta bianca...mi sento un po' una donna delle caverne. Come ho fatto a vivere fino ad ora senza tubino nero e bolero in paillettes?

Tocca anche a loro...

Certo che cose così non possono non far sghignazzare....

domenica, ottobre 21

Cortesie per gli ospiti

Ancora una volta in cinque a casa mia, ieri sera, per guardare il rugby. Immancabili, i due orsi: uno che ordina ("va' a preparare la pasta!") e l'altro che esegue senza obiettare. Ancora una volta, quindi, il mio minuscolo appartamento è stato messo sottosopra da un'orda di vandali, interessati al fisico dei giocatori più che al gioco in sé (hem...me compresa).

Sabato scorso gli orsi, che mangiano come due pachidermi, non hanno portato niente, neanche una patatina, fagocitando qualunque commestibile ci fosse nella credenza. Stavolta, almeno, hanno portato un misero pacchettino, che hanno divorato in tre secondi.

Misera vendetta di sabato scorso: un'orda di piccioni inferociti, che aveva probabilmente mal digerito la sconfitta della Francia, ha cagato l'impensabile sulla loro macchina, parcheggiata di fronte a casa mia.

sabato, ottobre 6

Niente di interessante

Ho fatto un po' di pulizia: mi sono creata un nuovo account Flickr (con tanto di nuovo indirizzo email dimenticato, assieme alla password, già al momento della creazione) ed ho inserito, dopo mesi, qualche foto spiluccata qua e là. Sembro un po' una che se la tira e che viaggia, con molta nonchalance, tra Padova, Parigi e Brest. Seh...in realtà, i miei giri sono sempre gli stessi. Anche se, forse, tra poco partirò (spero) per nuovi lidi (chissà, magari, utinam...).

Strano a dirsi (e non voglio passare per la solita italiana lagnosa, come mi è stato fatto notare), oggi a Parigi fa bel tempo e si sta bene. Buonumore al massimo, quindi...il che si traduce in "pomeriggio di shopping". Stasera c'è la "Notte bianca", di cui non potrebbe fregarmene di meno: ancora una volta, come da copione, me ne starò tranquilla a casina davanti ad un buon film (ne ho almeno una sessantina ancora da vedere). Sto cercando di imparare un po' di linguaggio HTML, mi sa che farò qualche esperimento, sperando di non fare troppi danni.

Al lavoro, dove tutto stagna e l'unica cosa da fare è spettegolare su quelli che passano davanti al nostro tavolo, mi è stato fatto notare che sono troppo "aggressiva" ed "impulsiva"...Chi? Io? A dimostrazione che io le critiche, soprattutto se costruttive, le prendo bene, la persona che mi ha fatto questa osservazione (un emerito ebete) sarà solo gambizzata (hem...no, non sto scherzando).

domenica, settembre 30

Allarmanti visioni

Dire "che artista del ..." mi sembrava un po' troppo scontato...

venerdì, settembre 28

Rosso anch'io!!

Anch'io, oggi, sono andata in ufficio con un maglioncino rosso, in segno di solidarietà con il popolo birmano. Io e Golfino, il mio collega crucco (quello che anche in estate veniva al lavoro col maglioncino di lana a collo alto), eravamo l'unica macchia di colore e di protesta in tutta l'azienda.

martedì, settembre 25

Che gnocca (mia nonna?)

Per la serie "l'angolo della bellezza", ecco mia nonna in treno, domenica sera, in tutto il suo bronzeo splendore...dai scherzo...se non me lo dico da sola, la mia autostima resta nel seminterrato...

azz...però questi occhi fanno pensare un po' a "Shining"...

Madonnaro in azione

Sto giro mi son contenuta, solo 3 foto in una settimana...beh la batteria era scarica, lo ammetto.

Ma i madonnari, una volta, non disegnavano direttamente per terra, e non su un foglio?

Non ci son più le mezze stagioni....

Sto guardando "CSI", ma siccome sono quelli di Miami posso anche seguire con un orecchio e scrivere con l'altro (?), insomma alla fine non sto capendo niente, solo che uno è caduto da una nave e che sua moglie ha un'infezione all'occhio...bah...Sono reduce da una settimana di sole in Italia, così sono abbronzata e i miei colleghi stranieri, fortissimi nei luoghi comuni, ne hanno approfittato per concludere che sì, in Italia fa sempre bel tempo, altro che Parigi in cui l'autunno dura ormai da diversi mesi. Ovviamente mi sono ben guardata dal contraddirli.

Il rientro al lavoro è stato tranquillo e indolore: il re ha definitivamente mandato il pedone a cagare con tanti saluti (criptico, eh?), io mi rendo conto che la mia memoria è sempre più labile (devo cominciare a mettere dei post-it un po' dappertutto in casa), sto leggendo come un rullo compressore (ora tocca ad Osvaldo Soriano), sto scaricando, per hobby, una tonnellata di film che non guarderò mai (si accettano consigli), gli spritz serali stanno ormai diventando una piacevole abitudine e la mia bellissima borsa verde mi si è rotta. Superstiziosa come sono, penso che sia un segno, di cosa non so (sicuramente non di qualcosa di positivo, ci mancherebbe). Unico punto positivo, sono sopravvissuta indenne a Miss Italia.

giovedì, agosto 30

Breizh atao!!

Ecco una delle 90 foto fatte lo scorso week-end in Bretagna...ebbene sì, son tornata alle origini per un paio di giorni di relax con i miei vecchi amici...comein una cartolina!

mercoledì, agosto 8

Visite

Ecco la mia ultima ospite, anche se per soli tre giorni...



Olympia, un anno anche se non si direbbe....

sabato, agosto 4

C'è qualcosa di losco.../ seguito (e fine?)

Nota a due post fa: da quando ho parlato del mio brutto rapporto con le porte della metro parigina, niente più botte o sberleffi. Tutte le porte restano aperte al mio passaggio. Mah.

mercoledì, luglio 25

Souvenir

Mio fratello davanti alla Torre Eiffel, domenica 22 luglio 07.


C'è qualcosa di losco...

Non per fare la vittima, ma c'è una cosa che proprio non capisco: per quale motivo le porte d'uscita della metropolitana ce l'hanno con me? Ogni volta che esco, da qualunque stazione, che io sia in coda oppure da sola, mi si chiudono addosso. C'è qualcosa che devo sapere? C'è qualcosa che faccio nel modo sbagliato?

E così adesso, quando esco, sembro una ladra...circospetta, prudente, ansiosa...metto avanti una mano per segnalare la mia presenza al sensore...e paf! una bella botta...

mercoledì, luglio 18

Strani incontri

Sono momentaneamente balzata fuori dalla mia apatia sociale per lanciarmi in una folle settimana di incontri con vecchi amici di passaggio a Parigi. Niente panico, eh. La mia vita sociale è ora tornata a livelli da minimo storico.

Dunque: ho incontrato, in ordine sparso, il mio Galziano Preferito, l'Andalusa Ballerina di Flamenco (due vecchie conoscenze di Brest), un nuovo amico italiano installato a Madrid e, infine, il mio ex capo di quando lavoravo a Padova.

Quest'ultimo personaggio merita un capitolo a parte, non tanto per lui quanto per la fauna che ci circondava all'epoca. Ci siamo conosciuti nel lontano gennaio 2000 quando, fresca di laurea, ho iniziato uno stage nella sua (losca) azienda. Lui era il capo e poi c'eravamo io ed una bionda, la commerciale. Ecco, in realtà la vera capa era lei.

Da noi affettuosamente chiamata La Demente, per una serie di uscite infelici con i clienti più importanti ("guardi, è una cosa da far rizzare le mani fra i capelli!"), era appunto bionda, platinata, giovane ed evolveva negli ambienti fighetti e destrorsi della città.

La sua famiglia: mamma casalinga biondo platino, patrigno direttore di banca, fratello avvocato (sospetto incesto) amico del fondatore della ditta, casa di proprietà (del fratello, ovviamente), abitini pitonati e scarpe con impressionanti punte a stiletto....ancora la ricordo strisciare i piedi (giuro) per il corridoio, tutta inguainata...ah, quante risate ci siamo fatti, peccato che non siamo neanche riusciti a ricordarci il nome...

giovedì, luglio 12

Che gnocca (mia nonna)



senza parole, ovviamente...un grazie a PQ che ha fatto del suo meglio

venerdì, giugno 29

Yaaaawn....

L'apatia regna sovrana, in questi giorni di fine giugno molto autunnali, almeno qui a Parigi. Piove, fa freddo, in ufficio c'è un'atmosfera truce e la mia vita sociale è pari a zero.

Unica consolazione: i film che i ragazzi del muletto continuano indefessamente a portarmi. Dai classici anni 40, tipo "Il grande freddo", a "Spiderman 3". Per esempio, l'ultimo Shrek è una delusione; "La città proibita" di Zangh Yimou è troppo colorato e stilizzato; "The departed" è appassionante, nonostante di Caprio sia monoespressivo; "Testimone d'accusa" non è banale...

E potrei continuare con queste inutili opinioni...ma i Simpson mi aspettano per il tradizionale appuntamento della sera.

mercoledì, giugno 6

Il mio gatto è intelligentissimo

e aiuta persino mio papà a fare le parole crociate!

Provanti visioni

Pfffff.....Sono reduce dalla visione casalinga de La casa (1981) e mi sto appena riprendendo. Era tanto che non vedevo un film così splatter e con finale a sorpresa. Litri di sangue e di poltiglia non meglio definita, urla strazianti, musichetta mi-sa-che-c'è-qualcosa-di-losco...adesso sto cercando una cazzatina per riprendermi, forse punto sul Dr. House o sul riassunto della partita dell'Italia...

venerdì, maggio 18

Sorella cara, fratello caro

L'altra sera ho attinto alla nutrita cartella "filmetti" del mio computer ed ho tirato fuori L'amico di famiglia, di cui avevo letto mi pare su Libération e che esce ora in Francia. E' la storia di un sarto/usuraio/filosofo di una certa età (con mamma inferma a carico) che presta soldi ai compaesani, si innamora di una tipa sgaietta e resta invischiato in un affare più grande di lui.

Il protagonista, Giacomo Rizzo (che, chiedo venia, non avevo mai sentito nominare prima ma che, a quanto pare, ha fatto una buona carriera nella commedia all'italiana), è borioso, tirchio come la morte (viene schifato anche dalla rumena pronta ad un matrimonio di convenienza), parecchio viscido ("sorella cara", "fratello caro") ma troppo caricaturale per essere antipatico. Zoppica, corricchia che sembra il mio gatto Uli quando era caduto dal quarto piano ed era ciompo, ha un braccio ingessato e gira sempre con un sacchettino di plastica bianco. Il suo unico amico, il cowboy veneto Fabrizio Bentivoglio, alla fine lo infinocchia con la complicità della sgaietta (addio suspence, lo so).

Insomma: un buon film, anche se un pelo angosciante.

lunedì, maggio 14

Metti una sera all'Eurofestival

Premetto una cosa: io l'Eurofestival non l'ho mai visto...non per snobismo italico, ma per semplice disinteresse verso qualunque manifestazione canora/circense. Il caso vuole che Le ragazze (i miei due colleghi omo preferiti) siano fan del kitsch e che mi abbiano lisciato il pelo a suon di spritz e patatine al formaggio (azz conoscono i miei punti deboli) per farmi assistere a questa esperienza mi(s)tica che non dovrebbe mancare nella formazione di ogni giovinetta che si rispetti.

Dunque. Più che festival canoro direi che è stato uno spettacolo circense (cf. sopra). Osceni mimi inglesi, assatanate armene, isterici (ma simpatici) francesi, divertenti romeni...insomma, per tutti i gusti. E noi: abbiamo sparlato di tutti, criticato (ovviamente) il look , esecrato l'uso eccessivo dell'inglese in quasi tutte le canzoni, dileggiato i presentatori e persino trepidato per il verdetto finale....

I nostri favoriti erano gli ucraini, un gruppo di omoni vestiti di domopak che ricordavano un po' l'Elio de La terra dei cachi, cantata a Sanremo in tutina argentata con tanto di mano finta. E invece hanno vinto le Serbe con una lagna lancinante....magra consolazione: nel giorno del Family Day, la vincitrice dell'Eurofestival è una serba camionista!! Alla faccia dei manifestanti.......

domenica, maggio 13

Occhio allo Zodiac....

Non so in Italia, ma qui a Parigi ogni pensilina dell'autobus e ogni corridoio della metro sono tappezzati di giganteschi poster del film Zodiac. Infastidita da tanto clamore, e vincendo la mia naturale avversione per tutto quello che viene strombazzato (moda, film, canzoni, attori etc), ho voluto saperne di più. Ovviamente per solo dovere di cronaca me lo son fatto portare dai Ragazzi del muletto.

Mi son dovuta rassegnare ad uno screener, per cui la qualità non era niente di che. Anzi, posso dirlo: faceva pena, al punto che in certe scene non sono neanche riuscita a distinguere le facce degli attori. Verso metà del film mi son detta "ma dai, quello è Robert Coso Junior!!!". Ad un certo punto si è visto uno spettatore passare con un bicchierone di Coca. Vabbé. Sempre meglio di Saw 2, altro screener: filmato in un cinema veneto durante una proiezione per spettatori logorroici, era tutto un fiorire di "Varda....ghe spàca el còlo!" (nda: "guarda, gli/le spacca il collo") e altre amenità varie.

Insomma, Zodiac.

Lunghetto, eh. Come la maggior parte dei film che escono in questo periodo, supera le due ore (2h34, per la cronaca). Però non annoia, anche se qualche taglio magari si poteva fare, anzi: è appassionante, cupo, intrigante, e fa pure paura.

Pfffff. Ecco. Che stupida. Ho appena scoperto che uno dei detectives altri non è che il dottor Green di ER....ecco perché la faccia mi diceva qualcosa...mi aspettavo sempre una frase del tipo "ora del decesso???"....

martedì, maggio 1

Fastidiose visioni

Quanto antipatico è il nuovo campione (tamarro) de L'eredità? E' incredibile...fa ragionamenti sbagliati e riesce a dare la risposta giusta...mah...tutta invidia, forse...

giovedì, aprile 12

giovedì, marzo 15

Incontri metafisici

Ressa nella metro, nel tardo pomeriggio: mentre me ne stavo zitta zitta nel mio angolino, è sbarcato un gregge di italiani in vacanza. Almeno una ventina, caciaroni, maleducati e rumorosissimi.

Un grazie a S. per avermi permesso di riconoscere l'uomo medio italico nell'era post-Invicta: il Woolrich! Che sarà pure caruccio, ma non è certo adatto alle temperature simil estive di questi giorni.

martedì, marzo 6

Na traggedia

La povertà della tv francese è proverbiale (tanto astio solo perché hanno sostituito il mio classico appuntamento del martedì sera con CSI Manhattan con una banale partita di calcio). Così, in vena di farmi del male, mi sto guardando su Rai 1 la tragedia di Pompei. Lacrime & sangue a iosa.

Sorvolo sulla mediocrità degli attori, in primis Lorenzo Crespi isterico e sordo (urla come un folle...o forse sono io che ho alzato troppo il volume della tv). Un velo pietoso sul baffetto della Cucinotta, di cui si vedono solo le tette (e il succitato baffino). Un complimento alle tenute delle donne, dei vestitini così me li metterei anch'io.

E adesso un baldo Plinio (il Vecchio) cerca di portare aiuto ai poveri malcapitati.

Ah, quanti ricordi...chi non ha dovuto penare sulla versione di latino in cui quello spaccamaroni di Plinio (il Giovane), invece di starsene buonino, descrive (ovviamente con dovizia di particolari) l'eruzione del Vesuvio che vede da Miseno? E la nube ramificata etc etc e la cenere etc etc etc. Un incubo, insomma. Quasi come la versione sulle fonti del Clitumno (oddio, stanotte me la sogno, lo sento)...

lunedì, marzo 5

Abbagli



Mi sto clamorosamente sbagliando o Valentino Rossi, nella pubblicità Fastweb, ha una maglietta bianca con la bandiera bretone? Mio Dio, che commozione...il gwen-ha-du in terra italica!

Breizh Atao!

Biscottino for president

Stasera la fida tv, compagna di tante battaglie, ha deciso di lasciarmi, così, senza dire né a né ba. Mi trovo quindi presa alla sprovvista e, avendo solo una decina di film ancora da vedere nel pc, ovviamente non ne scelgo nessuno, per oscure ragioni solo mie. Così sorveglio i ragazzi del muletto mentre mi ascolto un po' di Subsonica ("Amorematico") e mi bevo l'ennesima tisana.

La stagione 6 di "24" è avvincente come sempre, anche se un po'ripetitiva. Gli Arabi buoni, gli Arabi cattivi, i Russi nazionalisti ed un Presidente americano di colore. Bah. Resisto in silenzio solo per Jack Bauer, l'uomo più crudele del mondo, che non indietreggia neppure di fronte alla vedova e all'orfanello. Tortura il fratello (l'inguardabile dottor Romano di E.R., tiè così impari!!), torturerà sicuramente il padre, tortura i cattivi, tortura chiunque. Wouah. E senza batter ciglio, sempre con quella smorfia di disgusto e di sufficienza. Che uomo.

Riuscirà Jack a salvare il pavido Biscottino, che giace ora legato ad un tubo nelle segrete del bunker antiatomico della Casa Bianca?

Dai Biscottino, siamo tutti con te!

lunedì, febbraio 19

Nebbia in Val Padana

Il temibile clan degli italiani alla losca festa della mia ancor più losca azienda (che, per una volta, non ha badato a spese).I fumogeni erano in onore della sottoscritta...

sabato, febbraio 10

Sabato con sorpresa

Acquisti di questo sabato pomeriggio:

- Henning Mankell, "Avant le gel" (ehh perché è lui, che altro dire)

- Gunnar Staalesen, "La nuit, tous les loups sont gris" (una bella dose di Norvegia fredda e piovosa, con il "lupo" Varg)

- Paco Ignacio Taibo II, "A quatre mains" (perché dopo averlo visto, dal vivo, vestito come uno straccione, mi fa tenerezza e poi i suo libri sono sempre incasinati)

- Stefano Benni, "Saltatempo" (non ci vogliono perché)

- Tom Robbins, "Natura morta con picchio" (per una decima rilettura)

Torno a casa, tutta fiera dei miei acquisti, e trovo una sorpresona: c'è una perdita dal mio appartamento, il soffitto della vicina di sotto è tutto crepato. Mi han chiuso l'acqua. Senza acqua fino a lunedì? Giammai!! Chiamo l'idraulico, scopro che la vicina ha chiuso l'acqua della persona sbagliata, pago un'enormità per una guaina che il tizio ha (forse cambiato), gli vedo le mutande e gli firmo l'assegno.

Lunedì sera c'è la mega festa della mia (losca) azienda, mica posso andare sporca e senza biancheria pulita....

martedì, febbraio 6

Son sempre cose così...

Fa un certo effetto...ricevere nella propria casella postale una mail in cui è pubblicizzato un prossimo evento e rendersi conto che sì, sono proprio io che mi sono occupata della traduzione di quel testo lì...sono tutte parole mie!!

Da Parigi all'Italia, la longa manus della mia losca (anche nel 2007) azienda non smette di colpire!

domenica, febbraio 4

I postumi di 24

Dopo due giorni passati in stato di semi-sepoltura a casa, in ovvia tenuta anti stupro (tuta da ginnastica, calzini spaiati e capello libero & unto), davanti alla quinta stagione di "24", sono giunta ad una drammatica conclusione:

voglio un uomo come Jack Bauer

Autoritratto in 10 punti

Da una conversazione telefonica con il mio amico/collega A. è emerso che:

1) Sono una trans

2) Ho poche tette

3) Ho i capelli d'alga

4) Ho gli ochi lussuriosi

5) Sono pesante

6) Vesto 012

7) Non porto mutande, ma fili interdentali

8) Parlo troppo forte

9) Sono sfuggente

10) Sono anoressica (nooo mamma, non è vero, stava scherzando)

Un mostro, insomma.

mercoledì, gennaio 31

Tarzanelli & co.

"Forse vuoi dire tortellini?" ho detto io, povera ignara. "Nooo, tarzanelli" ha detto il mio collega gallese. Ovvero: come passare una piacevole serata al pub, impegnati in una serata quiz molto internazionale: un'italiana, un norvegese, una svedese, un francese, un gallese ed un tedesco. Classifica finale: quinti su sei squadre non è malaccio, no??

domenica, gennaio 14

(Intervallo)

Ligne 9, station Voltaire. In posa plastica prima dei lavori di rinnovo della fermata (che dureranno fino a marzo e la faran diventare un giuoiellino).

sabato, gennaio 13

E' proprio un crimine....

Su istigazione dei miei genitori, ieri sera ho guardato la puntata di Crimini: Morte di un confidente, ambientata a Padova. Ahi.

Un ispettore di polizia, buzzicone con orecchino-camicia aperta su petto villoso-catenina al collo, deve sgominare una banda di feroci croati che gli hanno ucciso l'informatore preferito. Passi che questo tipo ha un forte accento veneziano. Passi che abita in pieno centro di Padova (come tutti gli altri personaggi). Passi che è profondamente tormentato per problemi personali. Ma che sua moglie sia la ripescata Debora(h) Caprioglio, beh questo no. Per di più, è assillato da una collega zoccola e spaccamaroni (che infatti muore, strappandogli smorfie di indicibile dolore).

Come contorno, una Padova da cartolina. Prato della Valle ripreso dall'alto, il Santo, il Pedrocchi, il Portello, le Piazze con il mercato (anche di notte! incredibile!!)...

Insomma, una serie facile facile, piena di luoghi comuni, che ricalca quelle americane. Peccato, perché l'idea di base non era male. Il momento clou? Quando l'ispettore va a letto con la collega bionda e poi, la mattina dopo, sente qualcuno che entra in casa. Un ladro? Un croato? Uno spacciatore boliviano? Macché. Sorpresona; è la ex moglie che tenta un riavvicinamento e che resta basita all'apparire della bionda smutandata. Bah.

martedì, gennaio 9

Le mie prigioni (con Harry)

Per motivi amministrativi, sono stata costretta a prendermi una settimana di ferie. Troppo tardi per partire da qualche parte e poi, colmo della sfiga, tutti i miei amici residenti all'estero o in Francia sono in movimento proprio in questo periodo. Quindi sto a casuccia a riposo. Cosa che non mi impedisce di verificare ogni 10 minuti le mail dell'ufficio e di intervenire nelle discussioni, suscitando gli insulti dei miei colleghi.

Ma la novità più clamorosa è la comparsa, nella mia vita, di Harry Potter. Sono ormai arrivata al quinto volume (ho letteralmente divorato gli altri quattro) e, malgrado i pregiudizi dell'inizio (tra le mie frasi celebri: "io non leggerò mai quel cacchio di libro"), non riesco più a staccarmene. Ho passato giornate e nottate intere nei corridoi di Poudlard e non ne sono ancora stanca. Cosa strana, Harry Potter mi è davvero simpatico.

Il pensiero di dover aspettare fino a lunedì per leggere il sesto volume mi dà la pelle d'oca. Forse potrei ricominciare a fare un po'di vita sociale per ripigliarmi.

lunedì, dicembre 4

E' già Natale....


Come ogni anno, a fine novembre i miei vicini (nonché padroni di casa) accendono luci e lucette sul loro balcone. Simpatico, anche se un pelo kitsch. Da qualche parte è già Natale (non nell'appartamento a fianco al loro, in ogni caso)...

whats in my bag / un anno dopo


Rispetto alla foto dell'anno scorso non è cambiato molto (a parte il copriletto). Ci sono:

- la mia fedele e magnifica borsa verde scuro
- il mio magnifico e fedele iPod nano, l'unico che non mi abbandona né tradisce mai
- delle gomme da masticare, sparse per la borsa, alcune delle quali rosicchiate (mi piace mangiarne la metà)
- le mie altrettanto fedeli Gauloises blu
- un accendino ed una penna, entrambi viola
- un libro su Tina Modotti, iniziato a giugno e finito a stento solo qualche giorno fa
- un portafoglio con pochi euri
- lo specchio di mia nonna Sofia, rotto l'anno scorso (mi restano quindi solo 6 anni di sfiga). Non l'ho mai tolto dalla borsa e ogni tanto, quando frugo alla ricerca di qualcosa, le schegge mi fanno un male cane.
- i ticket ristorante da 7 miseri €, tutto quello che la mia losca azienda può darmi
- un' agenda 2006 semovuota, dato che mi dimentico di scrivere gli appuntamenti
- una piantina dei trasporti di Parigi (la mia lettura preferita)
- un adesivo con il mio segno zodiacale, la vergine
- la carte orange per le zone 1-2 (mese di dicembre)
- kleenex, per questo triste periodo

sabato, novembre 4

Scoop!!

Non ho ancora visto la Dalia, ma in compenso questo pomeriggio, dopo essermi fatta tagliare i capelli stile "amélie poulain dei diseredati", sono andata vedere Scoop, ovvero l'ultimo Woody Allen. La bionda di "Lost in translation" che incontra Wolverine degli X-Men. Divertente e simpatico come (quasi) sempre. Consigliato per un sabato pomeriggio di cazzeggio o una domenica di depressione. All'uscita, vien voglia di comprarsi una casa in campagna con tanto di laghetto privato.

giovedì, novembre 2

E intanto alla tv è agonia pura

Risposta all'AAD (Anonimo Artur Dent): per il momento le isole Cayman aspettano, ma visto che oggi è stato il mio primo giorno di lavoro nel nuovo ufficio, se le cose si metton male fuggo col gruzzolo (quale, poi??).

Sono al secondo piano della palazzina in cui ha sede la mia losca azienda, nell'ufficio dei webmasters che parlano di cose da webmasters e che fanno battut(acc)e da webmasters. Cosa ci faccia io in mezzo a tal gente, nessuno lo sa. E per darmi il benvenuto, il mio capo mi ha presentato agli altri colleghi dopo due ore che ero arrivata. Oh yeah.

Quindi, c'è questo nuovo mondo dei webmasters da esplorare. Per il resto, come al solito la mia vita sociale è pari a zero. Il week-end scorso ho avuto qui due amiche, che si sono spudoratamente autoinvitate. Tutto è andato bene, tranne il fatto che una sera, in un bar a tapas, una delle cameriere mi ha rovesciato sulla schiena un piatto di peperoni grigliati con olio e aglio. I peperoni si son fermati sulla sedia, mentre l'olio e l'aglio son finiti dritti nelle mutande. Le mie. Oh yeah.

L'altra sera ho rivisto "Suspiria", di Dario Argento. Che trashata. Un manipolo di ballerine isteriche che gironzolano nella magione di una vecchia strega. Nonostante tutto, son rimasta inchiodata davanti alla tv fino alla fine, anche perché era difficile muoversi con le babbucce invernali ed il plaid avvolto fino al naso, soprattutto dopo aver visto un giovanissimo Miguel Bosé ballerino un po'rinco. Per la cronaca, ebbi giusto un leggerissimo assopimento.

Invece ieri sera ho visto un film veramente bello: "Historias minimas", di Carlos Sorin. Ancora una storia di solitudini, di lunghi viaggi in macchina in Patagonia, di incontri casuali sulla strada, di gente testarda che agisce nonostante tutto e tutti, di accenti ed intonazioni che assomigliano all'italiano. Ancora una storia di cani (anzi, di un cane). Quasi un'anteprima di "Bonbon el perro".

Prossimo bersaglio: "La dalia nera", che qui esce settimana prossima. Se sono sopravvissuta al libro, il film mi farà un baffo.

mercoledì, ottobre 18

Nel boschetto della mia fantasia....

Nonostante la recente e losca promozione, l'umore è sempre così così: come disse il saggio, "una volta toccato il fondo puoi sempre cominciare a scavare", e se avessi un po' più di unghie avrei già cominciato da un pezzo.

La promozione, si diceva. Da novembre coordinerò le traduzioni per tutta l'azienda e cambierò edificio. Mini trasloco, quindi. Mi toccherà lasciare il Crucchino ed il Cruccone, La Sposa Cadavere (detta anche Zia Tibia), il Tordo, il Becchino, il Lento, il Polpetta, Zanna Gialla, Unghie Sporche, Ooooorrr, la Dottoressa, la Permy, il Ballo del Qua Qua e gli altri animaletti un po'matti. Dopo undici mesi di gomito a gomito, fa sempre un certo effetto. Se contiamo che il Principe non c'è più e che la mia amica V. è partita, il quadro è abbastanza tragico. V., la capofila del losco clan dei siciliani, è infatti fuggita nella terra natia almeno per un annetto, lasciandomi sola proprio in questo momento. Ovviamente, prima di partire ha fatto scorta di prodotti di bellezza (che avrebbe potuto trovare anche in Italia). Memorabile il suo ultimo passaggio in un noto negozio di cosmetici: ha bombardato la commessa con un fuoco di fila di domande su prodotti che rassodano i pori, rinfrescano il viso, modificano le occhiaie, alterano il contorno unghie e quant'altro. Io, muta, ero in totale contemplazione.

Nella foto, un'immagine della sottoscritta in piena attività lavorativa: posare per i vari fotografi di passaggio. No, scherzo...In realtà, per economizzare su fotografi esterni, il Manager della (losca) azienda ha deciso di fare lui le foto per prossimi servizi su loschi giornali...Sorriso Mentadent e bandierina italiana d'ordinanza...beh giuro che la bandierina ce l'ho veramente...


lunedì, ottobre 16

Ta ta ra taaa!!!

Per rispondere all'Anonimo Artur Dent (ti ho riconosciuto, cosa credi), in effetti la mia losca azienda mi ha dato, non si sa come, una losca super promozione. Che incoscienti! Giuro che, per averla, non sono andata a letto con nessuno. Hanno contato solo le mie, diciamo così, doti personali. Per il momento, sto ancora al mio vecchio posto.

Per il momento, per salvare la regina è stato sacrificato il pedone. E sono in effetti un pelo giù di morale. Se avessi un po' di unghie, comincerei a scavare sul fondo...

martedì, ottobre 10

Scene pietose

Ecco, lo sapevo...gli ultimi due episodi della prima stagione di Grey's anatomy mi hanno quasi fatto commuovere a fontanella (anzi, togliamo il quasi, va). Per fortuna, trattavasi di solitaria et pietosa scena domestica...

Ed ora, alla tv, una bella trasmissione che parla, tra le altre cose, della losca azienda in cui lavoro....

sabato, settembre 30

Avventure domestiche /2

Alla fine, ovviamente, era una cacchiata...

Avventure domestiche

Tutto è cominciato così: tre settimane fa ho comprato, per la prima volta nella mia vita, una lavatrice. Ho pagato e ho fissato l'appuntamento perché venissero a consegnarmela a casa. Tutto è andato liscio: sabato scorso il livreur mi ha telefonato (alle 8 di mattina, umpf, dandomi giusto il tempo di vestirmi e di ingoiare un caffé) e, non so come (misteri della forza di gravità), è riuscito a trasportare il malloppo per 5 piani (non c'è l'ascensore).

Con la mia sfiga, ovviamente, non poteva andare tutto bene. In effetti, mancava giusto un tubo per il carico dell'acqua fredda. Quindi: lavatrice consegnata ma non funzionante, sabato mattina rovinato, inevitabile giro in negozio per comprare una prolunga.

Stamattina telefono al negozio tutta fiera: "ho la prolunga, aspetto che i vostri tecnici vengano a collegarla". Un tecnico deciso ma cortese mi ha spiegato che la procedura la devo fare io. IO. Io che non so veramente un fico secco in materia di lavatrici, che sono maldestra e vado in panico anche per cambiare la guarnizione della moka. "Poi le telefono per sapere se ci è riuscita", mi ha detto. Argh.

Onde per cui: ho scorso, nel più puro panico, la rubrica telefonica ed ho scovato un mio amico, poverello, che in quanto maschio deve pur capirne qualcosa di lavatrici, perché mi assista in questo arduo compito.

A meno che non mi tiri un bidone all'ultimo momento, dovrebbe esser qui a momenti.

Seguirà aggiornamento.

giovedì, settembre 28

Prison Break

Sto guardando Prison Break, che qui sta spopolando...Quindi per seguire la massa mi sono adattata anch'io.

Ecco quello che ho capito: un tizio viene messo in prigione ingiustamente e condannato a morte. Per tirarlo fuori dalla cacca, suo fratello si fa rinchiudere nello stesso carcere (di cui conosce a menadito la pianta, essendosela fatta tatuare su tutto il corpo). Assieme ad altri, cominciano gli scavi un po'dappertutto.

In mezzo ci sono altri personaggi che non sono ancora riuscita a collocare: il figlio del condannato, due sostenitori delle vittime di ingiustizie processuali, l'FBI, la vicepresidente degli Stati Uniti, dei detenuti squallidini...

Su tutti, ovviamente, spicca il tatuato: bello come un dio e con la stessa espressività di un lavandino. Strano ma vero, da mezz'ora non ha ancora cambiato espressione.

lunedì, settembre 25

Liete scoperte

Dopo settimane che insistevo perché ci desse un'occhiata, finalmente oggi il mio collega di destra si è degnato di fare attenzione a youtube. Ed è stata la scoperta del secolo: non ha lavorato un picchio, però ha scoperto rarità del tipo di un concerto dei Joy Division a Bogotà, qualche video dei Bauhaus, un video di "Mi ami?" dei CCCP dall'aria dubbia, un altro in cui la voce di Annarella è diciamo leggermente stridula (a meno che non fosse Fatur)... il tutto accompagnato da lui che, incurante degli sguardi del boss, cantarellava.

Il mio collega di sinistra-sinistra (cioè non quello subito alla mia sinistra, ma quello dopo, detto anche "Il cruccone" o "Yogurt acido"), invece, allieta le mie aride giornate inviandomi video di qualunque cosa gli passi per la testa, dagli anni 60 ad oggi....dai gol dell'Italia ai Mondiali nelle partite pomeridiane, a combattimenti di kung fu, a Diana Ross, ai Beatles, agli Orb, a video semi-porno, alla sigla di Heidi...

Tempo di annoiarsi non ce n'è, in ufficio....

domenica, settembre 24

Ecco i miei gioielli

Ovvero: Penelope (a sinistra) ed Ulisse (a destra)...ebbene sì, ho fatto studi classici, e allora? Ma devo aver sbagliato da qualche parte, dato che Uli ha paura anche della sua ombra e Penni è una vera tigre....


domenica, settembre 17

Il solito tempismo...

In effetti, l'11 settembre è stato anche il mio compleanno. Taccio, per pietà, sul numero degli anni, dico solo che è ancora accettabile e che il botox può aspettare qualche anno.

Ho provato a postare da casa dei miei, dove mi sono rifugiata in convalescenza dopo un'infezione renale scambiata per influenza, ma ahimé la connessione a criceti si è bloccata. Son sicura che è colpa delle zanzare tigre...

Intanto sono ritornata a Parigi, ho fatto il trasloco (resto sempre nell'amato 11° arrondissement), mi son giocata due settimane di ferie, ho portato il sole ed ora fa brutto, ho tutti i miei CD ed i miei libri, domani torno al lavoro e chissà che altro ancora.

Intanto ho sonno.

domenica, settembre 3

Questione di gusti...

Complimenti al titolista del Corriere della Sera: nell'edizione on-line di questa mattina, "Giovane brasiliana creduta morta viene salvata dai necrofili". Sconcertata, controllo Repubblica e tiro un sospiro di sollievo. Ahhhh: i necrofori....Non sta andando tutto in malora, allora!

L'orrore è ovviamente stato corretto in un amen ed il titolista flagellato (spero).