lunedì, gennaio 30

L' Acqua Bertier, la più gasata del mondo...

E domani sera, nel più puro stile fantozziano, la mitica cena aziendale.

Seguirà resoconto.

domenica, gennaio 22

Brokeback Mountain, una valle di lacrime

Per andare a vedere Brokeback Mountain, l'ultimo film di Ang Lee, mi son fatta accompagnare dal mio fido manipolo di colleghi gay. Risultato: una valle di lacrime. Io, che al cinema non piangevo dal 1982, quando vidi E.T., avevo i lucciconi. Gli altri, meno attenti a salvare le apparenze, piangevano senza ritegno. Questa storia d'amore più che ventennale tra due cowboys merita veramente tutti i kleenex che si hanno a disposizione. E poco importa che sia un mélo e che a tratti sfiori il ridicolo: a noi, fan delle casalinghe disperate, ci è piaciuto. E vorremmo pure rivederlo, per piangere ancora un po'.

venerdì, gennaio 20

Intermezzo

Va bene, Arturdent, hai vinto...anche se devo accontentarmi di 8 miseri punti...Adesso sto aspettando il caffé e butto giù veramente due righe due, ma stasera aggiorno. Promesso.

Nel sommario:

- i film che ho visto (Lord of war, The Constant Gardener, Saw e Saw 2)
- i film che non ho visto (Brokeback Mountain)
- il mio sabato lavorativo (per un puro scopo di lucro)
- varie ed eventuali su quanto è dura la vitaccia a Parigi
- qualche pettegolezzo, che ci sta sempre bene

A plus, la moka rantola e non posso rischiare di far fondere un altro filtro.

giovedì, gennaio 12

Quiz

Quanti punti mi dà l'aver quasi calpestato un chihuahua in metropolitana?

sabato, gennaio 7

Bon courage...

L'ultimo film di George Clooney, Good night, and good luck, è una vera delusione. Ho dormito ad occhi aperti. Non sono nemmeno riuscita a capire qual era il ruolo di Robert Downey Jr. "E' il reporter", mi ha spiegato pazientemente L'Altro all'uscita dal cinema. "Aaaaaaahhhh", ho detto io, poco convinta. Bravi tutti, comunque: la ricostruzione è efficace, soprattutto grazie ai filmati d'epoca, gli attori sono attoroni, George Clooney (No Martini, no party) ha delle occhiaione peggio delle mie e delle canottiere da far invidia a mio padre....Ma è un film che non prende, che non riesce ad entusiasmare, freddo e lontano.

Dovevo rendermene conto leggendo la critica di Le Monde, che lo spaccia come "un film eccellente". E'l'ultima volta che mi fido di un giornale. C'è scritta la stessa cosa a proposito di Lord of war, ed ora non ho il coraggio di andare a vederlo.

Qualcosa di travolgente

In una settimana sono riuscita a: passare il Natale a Padova ed il Capodanno a Brest, arrivare puntualissima in ufficio senza aver quasi chiuso occhio, bere qualcosa con i (rari) amici padovani, fare un tiramisù ovviamente osannato, andare sulla costa atlantica nei dintorni di Portsall, dormire in un gîte, fare nuove amicizie al lavoro subito chiuse, bere birra e vino in uno scompartimento con tre italiani completamente fusi, sopravvivere a mal di gola e raffreddore, leggere tre libri, comprarmi infine, dopo anni, un paio di jeans.

Non c'è da stupirsi, quindi, se per una settimana ho avuto delle occhiaie spaventose ed un umore, diciamo così, un po' acido.

Fosse per me, ricomincerei anche subito.