domenica, dicembre 21

Strani casi

Hahahahah sto guardando una serie tv (no, purtroppo non è la Signora in Giallo) in cui si vede chiaramente un tipo disteso a letto, morto ammazzato, che...respira!!!!!
Potevano mica rifare il ciak?

giovedì, dicembre 18

Quesiti

Domanda 1: è normale che una persona venga a mangiare a casa vostra, si incarichi di cucinare, compri 4 cosette e, a fine serata, parta portandosi via la roba che è avanzata (nel mio caso, una fettina di salmone, un pezzo di sedano ed un pacchetto di pasta mezzo vuoto)?

Domanda 2: è possibile che durante la settimana ci sia più gente in giro che di sabato? Martedì ero in ferie, cazzeggiavo in giro e c'era folla ovunque. Smania di comprare i regali di Natale? Per fortuna, da brava piccola fiammiferaia sfigata non devo comprare niente...

Domanda 3: quanto stupidi bisogna essere per prendere un altro giorno di ferie, proprio quando la losca ditta per la quale si lavora organizza un bel pomeriggio di cazzeggio natalizio con tanto di scambio di regalini ipocriti? Beh forse in questo caso un po' intelligente lo sono stata (un po' eh, mica di più...)

domenica, dicembre 7

La mia Paffutella

By Vio ovviamente! Lo so, lo so, la foto non rende molto...la Paffu in realtà è ANCORA più bella!


Ci voleva proprio

Finalmente una di quelle belle domeniche che tanto mi piacciono: amici a casa, gente che cucina al posto mio, io che sorseggio del buon bianco, chiacchiere, risate, un risottino allo zafferano, un prosecchino italiano, un bel tiramisu fatto con le mie manine sante, ancora risate, prosecco, ciacole, pettegolezzi e caffé...e poi si fan le 17 e manco te ne sei accorto.

martedì, novembre 25

What's in my bag 3

Ma bando all'acidume del post precedente...che le piattole ed i senzapalle se ne stiano fra loro che qui non tira proprio aria.

Fedele alla tradizione di novembre, nel solco di altre foto ben più belle, ecco il contenuto (vero verissimo, senza trucco e senza inganno) della mia borsa gettato su questa trapunta di un piacevole color giallo itterizia.



Da notare qualche new entry:

- 1 pallina da calcetto (che può sempre essere utile)
- ben 2 (due) chiavi USB, che qui siam mica merda
- un portafoglio in plastica riciclata (fatto dalla Vio)
- l'abbonamento della metropolitana, ora in versione magnetica


Onnipresente:

- il solito specchietto rotto della nonna etc etc (ancora 4 anni di sfiga)

Telegrafico

Ne ho le palle piene delle persone che non hanno il coraggio di dire le cose in faccia.

Eccheccazzo!

E' un piccolo dramma...

...svegliarsi una mattina alle 9.30 dicendosi "ahh niente fretta, tanto è domenica" per poi rendersi conto con orrore che è un lunedì mattina. E che si deve andare al lavoro.

domenica, novembre 16

Arcobaleno

Ne approfitto per postare una foto della bellissima collana Arcobaleno della bravissima Vio. Mi piace così tanto che, ogni volta che la porto, non posso fare a meno di toccare tutte le diverse palline, tanto che sembro una vecchia isterica.

Prossimamente su questi schermi, non appena riesco a fare una foto decente, anche la Paffutella.

Panic on the streets

Primo momento di panico in tre anni di vita parigina: stasera, un po' dopo mezzanotte, stavo tornando in metro con un'amica...e stavamo beh sì insomma sparlando allegramente degli amici con cui avevamo passato la serata quando etciù! starnutisco.

Due secondi dopo starnutisce anche lei, e poi anche tutta la gente presente nel vagone...sento un pizzicorino al naso e alla gola, qualcuno grida "è una bomba lacrimogena", qualcun altro tira il freno d'allarme, una tipetta giovine giovine chiede a tutti "scusi ma lei non ha paura?perchè io mi vedo già morta" (tiè tocca balle, zoccola, ma son cose da dire?)

Ovviamente la metro si ferma in una galleria per 5 minuti, creando il panico generale, intanto io e la mia amica ridacchiamo anche se col naso rosso, l'autista arriva e ci fa andare nel vagone successivo.

Non male per la prima bomba lacrimogena della mia vita, eh? Anche se, secondo me, era più semplicemente la polvere da starnutire di carnevale...

domenica, novembre 9

Sospiro di sollievo

Stamattina, quando ho visto il titolo dell'articolo del Corriere, Tremonti: Barack come Adriano, mi è preso un colpo...mi son chiesta cosa c'entrasse adesso il calciatore del Milan

"Sarà ancora un'altra carineria, come quella di qualche giorno fa?" mi son detta. Poi tutto si è chiarito..l'imperatore Adriano, mica il calciatore...

Oufff....

mercoledì, ottobre 29

Far Oer, sto arrivando!

Tranquillo week-end di relax con gli orsi, non a Parigi a strafogarci in qualche ristorantino etnico ma in Lussemburgo e Germania a coltivare lo spirito (e la panza).

Che poi lo so che il Lussemburgo "non ha l'aria molto sexy", come qualcuno mi ha detto. Ma per una persona che vive a Parigi e passa il suo tempo fra la metropolitana ed un ufficio surriscaldato e sottoilluminato (con il bonus di supermercati sovraffollati il sabato mattina), la vista di prati mucche fattorie e anche solo alberi è un vero toccasana.

E poi il colore delle foglie in autunno...e gli edifici gotici...e la gente simpatica che saluta per strada...e la vecia del ristorante che ci rimpinza come fosse la nonna...e le strade in mezzo alla foresta...ah caspita starò mica diventando romantica? Intanto, per restare con i piedi per terra, cerco di organizzare un viaggetto nelle sperdutissime isole Far Oer.

Con gli orsetti abbiamo anche litigato per sapere chi avrebbe comprato quella casetta rifinita in legno, così bella, nella sperduta Echternacht (con che soldi? quelli del Monopoli, probabilmente). Credo di aver vinto io, in compenso gli ho trovato un appartamentino in vendita di fronte alla cattedrale. Un po' miserello, è vero, ma bisogna rassegnarsi. Potrebbe essere la volta buona che cominciano la dieta...


In questa foto, il mio ghigno dopo la vittoria.

martedì, ottobre 21

Le disavveture della brava massaia

Ora ho imparato che non devo mettere in lavatrice i jeans blu scuro con le magliette bianche...perché il risultato è una serie di magliette azzurrine. Allora non era solo una leggenda!

Finché sono le magliette della buona notte va ancora bene, però insomma mi è andata davvero di culo.

Uffa, adesso mi toccherà magari lavare pure le tende...

domenica, ottobre 5

With a little help from my friends

A proposito, visto quanto detto sotto...ora mi toccherà passare giorni interi a cercare film, musica e serie tv da scaric...ehm comprare. Devo rifarmi una cultura, gente.

Ho perso una trentina di film che conservavo gelosamente per i momenti di carestia, più le stagioni 2 e 3 di Weeds (che, ovviamente, non avevo ancora visto). Che tragedia. Sto cercando di rifarmi, e infatti mi sono procurata un bel po' di episodi dei Griffin e un paio di quei bei filmetti con Cary Grant che tanto mi piacciono.

Ma poi? Non mi ricordo tutto quello che avevo nel pc... Non è che qualche anima pia che passa di qua può consigliarmi qualcosa? Come sempre, i consigli e le dritte sono graditissimi!

E adesso come faccio?

Momenti di grande emozione in quest'angolo di Parigi...Emozione per il ritardo di 5 ore del mio treno, ieri? O per il fatto che avevo dimenticato il codice del portone di casa? O perché avevo scordato la password del nuovo computer, cosa che mi ha obbligata a resettare tutto (perdendo così foto, musica e film)? O perché torno in ufficio, domani, dopo 3 settimane di ferie?

Macché, queste cose mi lasciano di marmo.

Ma questa sera, in CSI, Sarah è partita lasciando a Grissom una bella letterina in cui gli giura amore eterno e gli parla del suo malessere. Deve andarsene, dice, per sotterrare i fantasmi del suo passato. E lui resta lì come un pero.

Bellissima la scena in cui lei va da lui e lo bacia davanti a tutti. Altro che pathos, questa è emozione pura. Che strazio, chissà come mai non sono sgorgati ruscelli di lacrime...Eppure lei mi è sempre stata alquanto sui maroni.

Il tutto è comunque stato rovinato da un qualche vicino che adesso, alle 23.30, sta facendo una bella grigliata di pesce (sì sì).

mercoledì, settembre 17

Incontri ravvicinati sul muro di casa

Abitare a 10 km dalla città vuol dire imbattersi anche in una mantide religiosa che, in un tranquillo e un po' soleggiato pomeriggio di settembre, decide di stanziarsi sul muro di casa, vicino all'ingresso



Grande trambusto in casa, dato che nessuno ha mai visto una mantide. "E' una cavalletta, dai" dice mia mamma, ma a me quel colore verde smeraldo e quelle zampette non convincono molto...wikipedia fa poi il resto. Ebbene sì, è proprio una mantide, e a quanto pare è un insetto che porta pure sfiga (al maschio, te credo)

martedì, settembre 16

...perché Venezia è sempre Venezia


quello a sinistra è ovviamente mio papà

Back home

Il ponte di Calatrava è una cosa bellissima...e si muove pure!

domenica, agosto 31

La questione del giorno

Oggi pomeriggio ho visto, in metropolitana, una ragazzina di 12-13 anni (accompagnata dalla mamma) che aveva una felpa con scritto dietro, in grande, "HERPES".

E' una cosa di cattivo gusto oppure sono io che non conosco le mode giovanili?

Cake ai broccoli, feta e pomodorini secchi

Per festeggiare il post numero 300 ecco, direttamente dall'angolo della nonna, un piatto che ho preparato stamattina.


Ingredienti (per circa 6 persone):

120 g di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
3 cucchiai di latte
2 uova
Un po' di parmigiano
Sale e pepe
Broccoli già lessati
Pomodorini secchi sott'olio
Un po' di feta
1 mazzetto di basilico

Preparazione:

Mescolare in una terrina la farina, il lievito, il parmigiano; aggiungere un po' di sale.
In un'altra terrina, sbattere le uova con l'olio ed il latte. Salare e pepare. Unire le due preparazioni ed aggiungere (le quantità sono a scelta, dipende dai gusti) i broccoli, la feta + i pomodorini secchi ed il basilico spezzettati.
Oliare uno stampo per cakes ed infornare (in forno già caldo) a 180°C per circa 40 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare. Come si vede dalla foto, a me piace mangiare questo cake assieme ad un bel piatto di valeriana!

sabato, agosto 30

Horribile visu

Ieri sera, verso le dieci meno un quarto, decido di suonare a casa del mio vicino di pianerottolo nonché proprietario nonché amministratore condominiale...una domanda banale, sulle nuove cassette delle lettere che hanno appena installato al piano terra. Mi serve la chiave della mia. So che lui e il compagno rientrano spesso tardi, quindi non mi sono fatta problemi vista l'ora.

I rapporti fra noi sono sempre stati buoni, ma nulla più: annaffiano le mie piante quando sono in vacanza, io do da mangiare alle loro bestiole (coniglio e criceti) quando sono via...cose di questo genere, insomma nulla che giustifichi una certa intimità fra me e lui (anche perché io preferisco il suo ragazzo, che è un po' più timido ma meno sborone e ridicolo).

Capperi...questo qui mi ha aperto subito, senza esitazione, in camicia e mutande. Si stava per mettere a tavola, dixit. Siamo rimasti a parlare allegramente per un dieci minuti buoni, dopodiché si è scusato per la tenuta ed è rientrato a mangiare.

E pensare che l'ho sempre visto elegantissimo, in giacca e cravatta (è un pezzo grosso di una multinazionale)...ora non riuscirò più ad essere seria quando lo incrocio..

domenica, agosto 10

La notte di San Lorenzo

Mah, perché no...stanotte, sfidando le nuvole che coprono Parigi da qualche giorno, mi piglio una copertina e mi siedo in terrazzo cercando di acchiappare una di quelle che i francesi chiamano "étoiles filantes"


Perché no? Dopotutto non perdo niente, al massimo mi piglio un raffreddore (e l'amore eterno, anche se non ci conto molto)

sabato, agosto 9

Anche questa è Parigi

Cose che mi è capitato di vedere in metropolitana nelle ultime settimane:

- è sabato pomeriggio, una ragazza in abito da sposa e Converse ciclamino (grrrrr le voglio) senza calze, sale sulla metro assieme ad un gruppuscolo di amiche, queste vestite normalmente. Senza imbarazzo comincia a dire, davanti a tutti, che si deve sposare e che vorrebbe invitare a cena le sue amiche ma non ha molti soldi per pagare il ristorante, anzi a dire la verità non ha molti soldi neppure per il matrimonio (e allora che ti sposi a fare? aggiungo io)...così si mette a cantare a squarciagola delle canzoni di Serge Gainsbourg confidando nella generosità del pubblico.

Tale pubblico, alquanto infastidito da sta tizia che, nel bel mezzo di un sabato afosissimo, viene a rompere le balle con i suoi problemi, le elargisce la bellezza di 1 euro. Per forza, ha stonato lo stonabile, interrompendosi nel bel mezzo delle canzoni perché non si ricordava il testo.
Ma va rompere da un'altra parte, va...

- una cinese piuttosto carina, con degli occhiali da vista enormi, un po'quadrati stile anni 60...dopo un po' mi accorgo che sono senza lenti! E' una moda che, temo, mi sfugge...

- le mie colleghe sedicenti "fighette" che camminano a piedi scalzi in ufficio. Ho capito che abbiamo la moquette, ma la fantomatica donna delle pulizie non si è mai vista al nostro piano, e quel grigio topo della moquette secondo me, in origine, era un bianco o un beige.

Sottolineo che queste colleghe sono le stesse che approfittano della pausa pranzo per andare a farsi la french manucure o dall'estetista o dal parrucchiere...e poi mi cadono su una cosa così banale...

sabato, luglio 26

E' qui la festa?

Sto aspettando di scaricare tre episodi della seconda stagione di "Brothers & Sisters"...ormai sono diventata dipendente: ho cominciato a guardicchiarli domenica scorsa, senza grande interesse, e adesso passo le ore incollata davanti al pc e alle vicende della famiglia Walker. Oggi, tra un episodio e l'altro, ho avuto giusto il tempo di fare una doccia rapida. Le pulizie di casa sono rimandate. Caspita, una roba simile non era più successa dalla prima stagione di Lost...

Intanto, ecco due foto di una festicciola all'italiana che si è tenuta nella mia cucina sabato scorso. Manco a dirlo, i due orsi hanno spolverato tutto (per fortuna, però, che stavolta hanno portato lo champagne)


Un po' di cose portate dall'Italia (pomodorini secchi, pecorino, torta salata e ciliegini della mamma...) e una delle rare cose che mi degno di fare: una bellissima quiche con zucchine, pomodorini e formaggio di capra


Certo, non avremmo dovuto finire la serata con la grappa islandese (brennivin)...una mazzata terrificante

giovedì, luglio 10

E vaiiiii

Domani si torna a Padova per cinque giorni. Un lusso, visto che di solito resto un giorno e mezzo (in cui riesco comunque a stare con i miei genitori, scambiare due frasi con mio fratello, giocare con i gatti, leggermi un paio di libretti, frugare ovunque, bermi un due-tre spritz al baretto scrauso in piazza e fare razzia di libri).

Quindi, domattina si va al lavoro con lo zaino da arrampicata, già vedo la faccia delle fighette che lavorano con me e che mai si sposterebbero senza il loro trolley...

Per rallegrare gli animi, ecco una foto direttamente da Reykjavik, in cui sembra io non abbia mai visto una macchina fotografica in vita mia (e no, non sono strabica, forse avevo solo bevuto troppo Martini extra dry)

giovedì, luglio 3

sabato, giugno 21

Incubi

Stamattina mi sono svegliata di colpo: erano le 11.13 e non sapevo più in che giorno della settimana fossimo. Azz sono in ritardissimo per andare in ufficio e non ho avvertito nessuno, adesso mi alzo e fuggo via in metro, neanché il tempo per un caffé. E no, non sono a Copenhagen come stavo sognando.

Dopo cinque orribili secondi mi sono calmata: ffffffhhhh è sabato, tranquilla, come sempre fa un tempo osceno (da cui la perdita di ogni nozione spazio-temporale) ed è pure la festa della musica (Manu Chao dovrebbe essere in concerto vicino a casa mia).

Quindi, per evitare la bolgia, oggi passerò la giornata chiusa in casa a guardare vecchi film degli anni 40.

domenica, giugno 8

My blueberry nights

Nonostante il ripugnante titolo italiano ("Un bacio romantico"), il film è molto bello. Wong Kar-Wai stavolta è ottimista! Onore a Norah Jones, e Jude Law è sempre più bel...ehm bravo.

La canzone di Cat Power, tema conduttore della storia, è già stata messa nel nano.

sabato, giugno 7

Cose di casa

Due foto assolutamente inutili, appena fatte dal terrazzo del mio appartamento (al 5° piano). Ah, qui piove ma tanto fa sempre brutto tempo, ormai ci si fa l'abitudine.

Questo è quello che vedo se guardo a sinistra:



E quando guardo a destra (i fiori son quelli dei miei vicini , purtroppo):

Playlist di giugno

Rapido aggiornamento su quello che sto ascoltando in questo periodo. Premetto che prima del viaggio in Islanda il fedele nano, con me da due anni e quatro mesi, mi ha inspiegabilmente tradita. No, non si è buttato sul pavimento come fa sempre quando lo ricarico. Semplicemente, ha deciso che voleva essere resettato. Così, di punto in bianco. Forse prevedeva che non l'avrei portato in vacanza....
Comunque, ciò che il nano vuole, il nano ottiene: il resettaggio è stato fatto con calma il week-end scorso e mi ha portato a fare un po' di pulizia.

Nella foto, il nano felice sul tavolo della cucina.


Nella mia playlist provvisoria di giugno spiccano due gruppi: The Postal Service e Clap Your Hands Say Yeah. Cliccando sul nome dei gruppi, i link a due belle canzoni (via youtube). Mi danno la carica la mattina, soprattutto quando arrivo in zona macchinetta del caffé.

Consiglio comunque tutto l'ultimo album del C.Y.H.S.Y., una bella scoperta.

In metrò funzionano sempre i Belle & Sebastian, qualunque album. Talmente tranquilli da farmi dimenticare i 40 minuti che mi aspettano per andare in ufficio. In buona posizione anche i Divine Comedy (il best of) che mi permette di lavorare senza sentire le galline che starnazzano.

Di italiano ascolterei i Baustelle, se non fosse che l'ultimo album mi ha già stufato. Mi sa che ripiego sui primi due, li associo ad una bella primavera/estate di un paio di anni fa (io che li ascolto a manetta mentre cammino nella polvere fuori dall'ufficio, e poi sorrido).

Null'altro è pervenuto per il momento, magari attendo anche qualche consiglio...

mercoledì, giugno 4

Giramenti

Come già detto qualche post più sotto, da un paio di settimane la mia losca azienda mi ha trasferito, a mo' di sacco di patate, in un altro servizio. Fino a fine giugno sono in sede centrale, poi torno nella mia tana.

La sede è tristerrima, sette piani tutti grigio-bianco-marroncini, gente che manco si saluta, gente che se la tira un pelo troppo, frasi di circostanza e così via. C'è poi chi fa finta di non vedermi, non rendendosi conto di farmi solo un favore giocando a Pacman (traiettorie abilmente deviate sotto sguardi interrogativi). Io me ne frego, tanto parlo solo con i miei 4 fidi italiani, gli unici che mi conoscono e con cui non sono obbligata ad essere falsa.

Il piano a cui sono è interamente femminile. Da me ribattezzato "il pollaio", è tutto un va-e-vieni di ragazzette modaiole e sguaiatelle. Dicevo che sono lì da due settimane: faccio coscienziosamente il mio lavoro e non apro mai bocca.

Oggi, la rivoluzione. Le mie colleghe si sono improvvisamente rese conto che esisto e che sono italiana. Stavo parlando in italiano con una collega franco-italiana appena arrivata, e attorno a me è stato tutto un fiorire di "oooohhh ma come è bello sentir parlare italiano", "grazzzzzie miiiiiile", "devi consigliarmi per il mio prossimo viaggio a Venezia"...

Preferivo di gran lunga quando nessuno si era accorto di me (sì, sono nella fase rompicoglioni e asociale).

domenica, giugno 1

Evvai con l'Islanda

Vabbé dai un'altra foto dell'Islanda...qui siamo ad Akureyri, nel nord, a qualche chilometro dal Circolo Polare Artico.
Questo strano edificio blu, metà caffé e metà fiorista, è nella via principale della città.


Città che, con i suoi 1500 abitanti, è la seconda d'Islanda. Glup! Molto più carina, comunque, di Reykjavik.

venerdì, maggio 30

Welcome to Iceland!

Urca, mi rendo conto son quasi due mesi che non aggiorno il blog...

Allora andiamo con le novità:

1) Sono stata in Islanda un dieci giorni, ad inizio maggio. Bello, bellissimo, che dire di più? Natura, geysers, paesaggi lunari, mare tanto mare, neve, lava, vulcani, solfatare, autoctoni gentili, cibo immangiabile, tanto pullman da nord a sud, tante foto, montagne montagne e sempre montagne ovunque...Viaggio che consiglio a chi, come me, detesta i luoghi affollati e troppo turistici.




Qui voilà una foto delle magnifiche cascate di Godafoss, nel nord-est del paese.

2) In ufficio mi hanno temporaneamente spostata: devo dare una mano (nell'integrazione di contenuti web) per l'uscita del nuovo sito "al femminile" della mia losca azienda. Madonnina santa...mi ritrovo a lavorare con una decina di gallinelle che non fanno altro che parlare di cazzate. Dura, dura. E infatti stranamente lavoro sodo e non parlo mai.

3) Sono in un periodo un po' così, sempre pronta all'incazzatura. Così, giusto per dire.

domenica, marzo 30

Sensualità a corte?

Carina, questa "Sensualità a corte". Non ne conoscevo davvero l'esistenza. Un'altra serie tv da tenere d'occhio, insomma...

Peccato davvero che mi perdo il meglio della tele italiana.

lunedì, marzo 3

Il ritorno della Jessica

Han trovato un cadavere nel lago. E'quello di un noto avvocato difensore, ucciso in piena notte da un colpo di pistola dritto nel cuore. Il colpevole designato è un pubblico ministero altero e borioso. Una testimone l'ha visto impugnare la pistola e tirare sul malcapitato. Ci sono delle foto che lo provano. L'avvocato difensore, pasticcione ed altruista, è convinto della sua innocenza e si gioca tutto, anche la faccia, per dimostrarlo. Tutto sembra andare per il meglio, dato che in realtà si tratterebbe di un oscuro complotto che affonda le proprie radici in un caso mai risolto vecchio di 15 anni...

No, non sto delirando, e no, non è un nuovo film in uscita...è semplicemente la mia nuova passione, Phoenix Wright, gioco della Nintendo DS. Io (cioè il giocatore) sono questo avvocato pasticcione dai capelli irsuti, incaricato di risolvere casi improbabili ("Il mistero del pendolo pensatore", "Il Samurai d'acciaio" ed altri) affiancato da una giapponesina un po' rinco. Devo scovare indizi e, in tribunale, interrogare i testimoni presentando prove e controprove. Sti cacchi. Non è mica facile, eh. Mi son già fatta prendere a pesci in faccia dal giudice più di una volta...

Però anni e anni de "La signora in giallo" mi hanno aiutata...sono una piccola detective con il chiodo fisso delle pattumiere e dei cestini (nel senso che quando ci sono delle stanze da esaminare io mi lancio subito sui cestini, pensando che contengano chissà quali prove compromettenti, memore degli insegnamenti della brava Jessica, anche se devo dire che per il momento non ho mai trovato nulla).

Ecco come si presenta il gioco (per chi non conosce la DS, come mia mamma). Nella parte superiore ci sono i disegni ed il testo, nella parte inferiore (la DS sembra un libriccino da tenere verticalmente) un riquadro su cui si poggia la pennetta per andare avanti, esaminare le varie scene, presentare delle prove etc.

Questo è l'episodio del "Samurai d'acciaio", modestamente da me risolto dopo varie tribolazioni (grazie comunque al mio valido assistente per l'idea del piatto di costolette).

Jessica, lo sento, domani finisco sta nuova puntata (senza cercare aiuto su Internet, spero....)

giovedì, febbraio 14

lunedì, gennaio 7

Una voce un po' da trans

Devo proprio essere nel periodo nostalgia...nell'arco di una settimana mi son (ri)vista "L'attimo fuggente" (lacrimuccia d'obbligo) e "Neverland: un sogno per la vita" su Rai3 più "La casa degli spiriti" e "Shakespeare in love" su Arte. Ora sono davanti a "Respiro" e davvero non riesco a rimettermi: il film è doppiato, e hanno dato a Valeria Golino una voce femminile qualunque. Dov'è finita quella voce roca così fastidiosa e seducente al tempo stesso? Ovvero: come snaturare un film. Che nervi...

Che poi, questo "Respiro" è un po' una noce, diciamolo, come anche "Nuovo mondo" (dello stesso regista, Emanuele Crialese), davanti al quale mi son fatta un paio di penniche niente male. Di "Respiro" ricordavo solo la Golino che ascolta "La bambola" di Patty Pravo e che fa il bagno nuda, e pi cani cani cani e ancora cani...

(Vabbé, non ci capirò niente di film)

giovedì, gennaio 3

Persepolis

Bello davvero questo film/cartone che mi son guardata stasera, un po' preda della disperazione galoppante (non c'era altro in giro).


Persepolis mi ha piacevolmente sorpresa, per la storia e per la grafica. Devo fare più attenzione a questi disegnatori francofoni.

I disegni di Marjane Satrapi di lei da piccola valgono da soli tutto il film...