domenica, agosto 31

La questione del giorno

Oggi pomeriggio ho visto, in metropolitana, una ragazzina di 12-13 anni (accompagnata dalla mamma) che aveva una felpa con scritto dietro, in grande, "HERPES".

E' una cosa di cattivo gusto oppure sono io che non conosco le mode giovanili?

Cake ai broccoli, feta e pomodorini secchi

Per festeggiare il post numero 300 ecco, direttamente dall'angolo della nonna, un piatto che ho preparato stamattina.


Ingredienti (per circa 6 persone):

120 g di farina
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
3 cucchiai di latte
2 uova
Un po' di parmigiano
Sale e pepe
Broccoli già lessati
Pomodorini secchi sott'olio
Un po' di feta
1 mazzetto di basilico

Preparazione:

Mescolare in una terrina la farina, il lievito, il parmigiano; aggiungere un po' di sale.
In un'altra terrina, sbattere le uova con l'olio ed il latte. Salare e pepare. Unire le due preparazioni ed aggiungere (le quantità sono a scelta, dipende dai gusti) i broccoli, la feta + i pomodorini secchi ed il basilico spezzettati.
Oliare uno stampo per cakes ed infornare (in forno già caldo) a 180°C per circa 40 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare. Come si vede dalla foto, a me piace mangiare questo cake assieme ad un bel piatto di valeriana!

sabato, agosto 30

Horribile visu

Ieri sera, verso le dieci meno un quarto, decido di suonare a casa del mio vicino di pianerottolo nonché proprietario nonché amministratore condominiale...una domanda banale, sulle nuove cassette delle lettere che hanno appena installato al piano terra. Mi serve la chiave della mia. So che lui e il compagno rientrano spesso tardi, quindi non mi sono fatta problemi vista l'ora.

I rapporti fra noi sono sempre stati buoni, ma nulla più: annaffiano le mie piante quando sono in vacanza, io do da mangiare alle loro bestiole (coniglio e criceti) quando sono via...cose di questo genere, insomma nulla che giustifichi una certa intimità fra me e lui (anche perché io preferisco il suo ragazzo, che è un po' più timido ma meno sborone e ridicolo).

Capperi...questo qui mi ha aperto subito, senza esitazione, in camicia e mutande. Si stava per mettere a tavola, dixit. Siamo rimasti a parlare allegramente per un dieci minuti buoni, dopodiché si è scusato per la tenuta ed è rientrato a mangiare.

E pensare che l'ho sempre visto elegantissimo, in giacca e cravatta (è un pezzo grosso di una multinazionale)...ora non riuscirò più ad essere seria quando lo incrocio..

domenica, agosto 10

La notte di San Lorenzo

Mah, perché no...stanotte, sfidando le nuvole che coprono Parigi da qualche giorno, mi piglio una copertina e mi siedo in terrazzo cercando di acchiappare una di quelle che i francesi chiamano "étoiles filantes"


Perché no? Dopotutto non perdo niente, al massimo mi piglio un raffreddore (e l'amore eterno, anche se non ci conto molto)

sabato, agosto 9

Anche questa è Parigi

Cose che mi è capitato di vedere in metropolitana nelle ultime settimane:

- è sabato pomeriggio, una ragazza in abito da sposa e Converse ciclamino (grrrrr le voglio) senza calze, sale sulla metro assieme ad un gruppuscolo di amiche, queste vestite normalmente. Senza imbarazzo comincia a dire, davanti a tutti, che si deve sposare e che vorrebbe invitare a cena le sue amiche ma non ha molti soldi per pagare il ristorante, anzi a dire la verità non ha molti soldi neppure per il matrimonio (e allora che ti sposi a fare? aggiungo io)...così si mette a cantare a squarciagola delle canzoni di Serge Gainsbourg confidando nella generosità del pubblico.

Tale pubblico, alquanto infastidito da sta tizia che, nel bel mezzo di un sabato afosissimo, viene a rompere le balle con i suoi problemi, le elargisce la bellezza di 1 euro. Per forza, ha stonato lo stonabile, interrompendosi nel bel mezzo delle canzoni perché non si ricordava il testo.
Ma va rompere da un'altra parte, va...

- una cinese piuttosto carina, con degli occhiali da vista enormi, un po'quadrati stile anni 60...dopo un po' mi accorgo che sono senza lenti! E' una moda che, temo, mi sfugge...

- le mie colleghe sedicenti "fighette" che camminano a piedi scalzi in ufficio. Ho capito che abbiamo la moquette, ma la fantomatica donna delle pulizie non si è mai vista al nostro piano, e quel grigio topo della moquette secondo me, in origine, era un bianco o un beige.

Sottolineo che queste colleghe sono le stesse che approfittano della pausa pranzo per andare a farsi la french manucure o dall'estetista o dal parrucchiere...e poi mi cadono su una cosa così banale...